Angela Maria Alioto, da Assisi, vivere in una nazione governata da Trump è spaventoso

L'ex presidente del Consiglio di San Francisco non fa sconti

Angela Maria Alioto, da Assisi, vivere in nazione governata da Trump è spaventoso

Angela Maria Alioto, da Assisi, vivere governati da Trump è spaventoso
ASSISI – Vivere in una nazione governata da Donald Trump è una cosa spaventosa. La sintesi dell’opinione, che Angela Maria Alioto ha del presidente degli Stati Uniti d’America è questa. La fondatrice dei Knights of San Francis of Assisi di San Francisco, dice che: “E’ una cosa allucinante che lui sia il nostro presidente, è difficile da credere che lui sia diventato presidente degli Stati Uniti d’America».

L’ex presidente del Consiglio di San Francisco dice che Trump non ha “un senso di compassione, né un senso di ciò che è giusto e di ciò che non lo”.

«Lui fa ciò che vuole quando si alza al mattino, e un giorno può essere una bomba, un altro chissà cosa può essere». La Alioto, che in Assisi è stata ospite del Sindaco Stefania Proietti, ci va giù duro contro Trump. «Basta vedere come ha trattato le persone – dice -, come ha trattato i messicani, gente che ha la “carta verde”, come li caccia, distrugge le famiglie, e lo fa senza pensare alle conseguenze».

Il volto dell’avvocato Angela Maria Alioto – è di origine siciliana – si rasserena quando parla di quello che stanno facendo i giudici.

«Sì – afferma -, i nostri giudici federali hanno “capito” chi è Trump, e lo stanno fermando, e lo fanno ad ogni suo passo e questo è bello». Aliota porta anche un esempio. «Nel 1989 – racconta – io ho scritto la legge che ha fatto la città di San Francisco una città Santurario. Questo vuol dire che noi accettiamo le persone che arrivano da paesi dove c’è la guerra. Proprio ieri, un giudice federale ha detto a Donald Trump non puoi togliere i soldi dalle città che sono città Santuario».

Per essere più chiari il Presidente Trump sosteneva la tesi che prevedeva di togliere i soldi, che il Governo federale dà, dalle città Santuario. Una procedura, secondo Aliota, che distruggerebbe tantissime città. «Ieri invece – dice con un sorriso -, un giudice federale ha detto no! Questo sarebbe anti costituzionale. Ed è già la quarta volta che Trump viene stoppato nelle Corti».

Angela Alioto, madre di qiuattro figli – da decenni impegnata politicamente a sostegno dei senza tetto di San Francisco in California – ha ricevuto riconoscimento “Rosa d’argento Frate Jacopa 2012 – donne del nostro tempo testimoni di fede speranza e carità” .

HA CONTRIBUITO ALLA COSTRUZIONE DELLA “NUOVA PORZIUNCOLA” A SAN FRANCISCO

RACCONTA – Nel 2005, stavano vendendo molte chiese di San Francisco. Era una cosa che spezzava il cuore. Perciò, sono andata dall’arcivescovo del Nevada e ho detto: “Per favore, non dobbiamo cedere la chiesa di San Francesco, perché innanzitutto è la chiesa più antica della nostra città, costruita nel 1849 e poi a San Francisco dobbiamo avere la chiesa di Francesco!”. Quindi, ho spiegato la mia idea: “Nella vecchia palestra costruiamo una riproduzione della Porziuncola, poi restauriamo la vecchia chiesa, mentre nel refettorio potrebbe sorgere l’università del pensiero francescano”.

L’arcivescovo mi disse di sì, perciò sono venuta in Italia, ho trovato le persone giuste: progettisti, falegnami etc…; ma non li ho trovati io, è stato Francesco a trovare tutti quanti con lo Spirito Santo!

La “Nuova Porziuncola” di San Francesco è uguale a quella di Assisi, è un posto santo dove vengono mille persone a settimana. Quando abbiamo aperto – settembre 2008 – non c’era nessuno addetto alla sorveglianza e alla cura della Porziuncola. Per questo motivo abbiamo fondato l’organizzazione dei “Cavalieri di San Francesco”, che svolgono servizio presso la Porziuncola oltre ad attività caritative con i poveri ed i malati. In quei giorni, eravamo pochi – 10-12 persone – oggi, invece, siamo più di 320, appartenenti a tutte le religioni – buddisti, ebrei, musulmani – proprio come diceva Francesco: “Tutti in Paradiso!”.

Racconta: “Mi sono battuta perché la chiesa venisse trasformata in un santuario riproducendo al suo interno la Porziuncola. Ci è costato 2 milioni e 600 mila dollari, ma ne è valsa la pena perché ora viene visitata da mille persone al giorno, molti dei quali, spinti da curiosità, sono poi venuti in Umbria per ammirare l’originale». Questo anche se la copia non è deludente perché la perizia dei Lazzari, che hanno invento la pictografia, una tecnica che permette di replicare perfettamente affreschi, tavole e tele, e la ricerca quasi ossessiva del particolare (persino le pietre della facciata, tutte della stessa misura dell’originale, sono state prese dal Subasio come fu per il sepolcro di Francesco) non lasciano spazi alla critiche.

Per trovare i soldi la Alioto è andata a battere cassa in casa dei ricchi di San Francisco. «La strada me l’ha indicata Francesco. Ho trovato sei donne ricchissime che mi hanno dato 250 mila dollari ciascuna. Poco femminista ma molto equalitaria Angela Alioto si occupa delle migliaia di persone che dormono per la strada.

Print Friendly

5 Commenti su Angela Maria Alioto, da Assisi, vivere in una nazione governata da Trump è spaventoso

  1. Beh, la Alioto citando la pagina wikipedia è anche “una Democratica molto attiva” ed ha concorso con il partito democratico come sindaco di San Francisco. Che un appartenente al partito democratico non possa vedere Trump è lecito e scontato, che vada in giro per il mondo a parlarne male invece che tentare di risolvere il problema a nel suo paese è indice di povertà intellettuale. Forse incapacità di risolvere i problemi.

  2. Caro/a “allen”, di Trump e della sua politica ne parla il mondo intero, quindi è lecito che ne parli anche la Alioto, anzi, a maggior ragione visto il suo passato. Risolvere il problema Trump nel suo paese? Come? Se non si dimette o succeda altro, l’unica occasione sarà tra quattro anni con le prossime elezion. Queste sono le regole democratiche che lei ignora nella sua facile dietrologia e un qualunquismo superficiale.

  3. caro/a “concretezza”, se permette trovo fastidioso chi va in giro per il mondo a parlare male del proprio paese o di una personalità democraticamente eletta. A maggior ragione certi attenggiamenti sono fastidiosi da parte di personalità politiche tanto più che non ci sono elezioni all’orizzonte e sembrano un “lavare i panni sporchi in pubblico”. Tra l’altro è molto comodo esprimere giudizi personali dietro una veste di terzietà.

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*