Assisi a corto di fiato economico e vivibilità, botteghe che chiudono

ALDO BERTI Assisi è unica  e va vissuta.  Non può’ morire

Assisi a corto di fiato economico e vivibilità, botteghe che chiudono

Assisi a corto di fiato economico e vivibilità, botteghe che chiudono

Da Lorenzo Cappezzali

ASSISI – Da sempre Assisi logo internazionale e pontificio ma a corto di fiato nell’economia e nella  vivibilità. Il tiepido risveglio turistico del ponte di Ferragosto c’è stato, ma i numeri non sono quelli  del periodo pre sisma per rendere feliciti tutti nonostante alcune iniziative pubbliche dell’ultima ora ora avessero fatto propendere per il meglio. Diverse dichiarazioni stampa da e di riflesso del presidente della confcommercio, Vincenzo Di Santi,  sono il polso della situazione assisana e dell’hinterland.

Il presidente dell’Ascom Di Santi, analizza il fatto commerciale con parole allarmanti sul conto cassa e presenze turisticheco, operatori economici che devono far fronte agli investimenti, al lavoro per terzi nonostante cambidi posizionamento e rinnovo di target di prodotti. In ultimo, botteghe che chiudono a Santa Maria degli Angeli in Via Patrono d’Italia e Via Becchetti. La persistente  congiuntura economica generale, secondo alcuni, non basta a motivare il momento no del settore.

Qualcosa per rilanciare il turismo e sue prerogative occorre farlo suggeriscono continuamente esercenti e cittadini visto il buco nero degli incassi e della discoccupazione territoriale accanto alla vivibilità sociale, culturale e delle famiglie che non c’è.

Preponderanti  le attività di souvenir su quelle degli oggetti di tutti i giorni legati alla casa e al bricolage il trend del comparto commerciale assisano. Il concittadino Aldo Berti, un osservatore delle dinamiche cittadine doc, attraverso  un video-arringa sul link “Sei di Assisi se…” difende la sua città puntando il dito sulla diversità della offerta turistica da perseguire per vedere lontano.  Idee fresche ed innovative che coinvolgano i nodi strategici della mura urbiche al fine di levare le ancore dell’immagine verso porti tranquilli.

”Io ce l’ho con chi non sa organizzare eventi speciali per intrattenere il turismo su una piazza meravigliosa come quella comunale accanto ad altri ameni punti del centro storico.Occorre un turismo buono, aperto anche alla notte con il  brio commerciale delle città che contano. Assisi è unica  e va vissuta.  Non puo’ morire. Il sindaco Stefania Proietti a me piace, puo fare bene per la città, afferma  Aldo Berti nel suo accorato appello web, “perche’ Assisi non è solo di San Francesco ma è anche la nostra”. A buon intenditor poche parole!.

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