Elezioni 2016, Mignani: “Il Mal d’Assisi”

...perché di Assisi ci si innamora fatalmente, è un po’ come il mal d’Africa, ti entra nel cuore e non puoi più farne a meno!

Turisti ad Assisi? Francesco Mignani dà consigli ai nuovi amministratori

Elezioni 2016, Mignani: “Il Mal d’Assisi”

…perché di Assisi ci si innamora fatalmente, è un po’ come il mal d’Africa, ti entra nel cuore e non puoi più farne a meno!

Quanti di noi girando per le vie di Assisi, presi dalle proprie cose, si sono ritrovati ad ammirare un particolare, una finestra fiorita, un balcone, una nicchia o una piccola edicola che non avevamo mai visto? Assisi è questo ! Assisi è bellezza pura, fatta di storia, di arte, di poesia e pittura…

Un viaggio ad Assisi non si dimentica facilmente, non solo per la carica religiosa che si respira attraversando le vie e le piazze ma anche per le bellezze architettoniche e per quell’immersione nel passato che ci farà rivivere l’Asisium Romana con il tempio di Minerva, il Forum, l’Anfiteatro, l’Assisi medievale con il palazzo del popolo e l’età dei comuni.

Attraversando la piazza avete mai pensato che state calpestando secoli di storia? Che al di sotto di quella c’è un’altra Assisi dormiente, resti di un’età imperiale, soffocata sotto strati di altre epoche da quella medievale ai giorni nostri?

Questo è Assisi! Non a caso l’Unesco l’ha inserita nella sua lista, perché “rappresenta un insieme di capolavori del genio creativo umano e un riferimento fondamentale per la storia dell’arte in Europa e nel mondo”.

E se per noi Assisi è tutto questo come può rimanere un turista davanti a un simile spettacolo? Sicuramente affascinato. Essi ci vedono come i depositari di un patrimonio unico di altissima qualità che va dall’arte alla cucina ma c’è un però. Sebbene infatti gli stranieri ci amino moltissimo come amano il resto d’Italia, secondo le statistiche di CONFTURISMO ritengono l’Umbria in generale una regione “scomoda” con trasporti poco curati e lenti ed Assisi non facilmente raggiungibile, alta velocità inesistente, strade sconnesse e aeroporto in forte crisi di identità, dove mancano peraltro connessioni internet per non parlare della banda larga, primo punto sul quale insistere.

Secondo i dati di CISET Ca’ Foscari, nel 2015, i turisti internazionali hanno speso in Italia 35 milioni di Euro un +4,4% rispetto al 2014, ma siamo scesi nella classifica dei paesi che riescono a trarre profitto da questo immenso patrimonio.

Inoltre, sebbene Le statistiche di Confturismo dicano che gli arrivi in Italia siano aumentati del 50% tra il 2001 e il 2015 con un introito di 53 milioni sono però diminuite le permanenze da 4 a 3 giorni. Insomma pur rimanendo nei sogni dei turisti stranieri stiamo diventando un paese mordi e fuggi; proprio come Assisi, e la durata media dei pernottamenti in Umbria è di 2,5 gg, . Poco, troppo poco per una regione ed una città come Assisi con i suoi mille tesori.

Pertanto condividiamo appieno e dobbiamo fare nostro mettendolo in pratica il pensiero di Maurizio di Robilant, fondatore di Italia Patria Della Bellezza secondo il quale “bisogna puntare ad organizzare un’azione comune tra istituzioni, cittadini, imprese ed associazioni, un movimento collettivo insomma per valorizzare l’arte, la cultura e in generale tutto ciò che ci rende unici agli occhi del mondo intero” .

Queste stesse parole e questi stessi intenti sono alla base del nostro programma, un programma fatto dai cittadini per i cittadini atto a valorizzare il nostro territorio e restituirgli attraverso un impegno serio e concreto con la passione di chi lo ama e l’umiltà di chi non ha paura a rimboccarsi le maniche, la dignità che merita.

da Francesco Mignani – Candidato Sindaco per la Città di Assisi
e Giovanna Sensi – Candidato Consigliere del Movimento Mignani – Scelgo Assisi

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