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Imposta Soggiorno Assisi, via la fase partecipativa online

L'Ente intanto investe in personale altamente qualificato nei settori Cultura e Turismo

Turismo questo sconosciuto,  il paracadute mortaro ed altri eventi basteranno?  

Imposta Soggiorno Assisi, via la fase partecipativa online

ASSISI – Il Comune di Assisi dà il via alla fase di partecipazione on line della bozza di regolamento dell’Imposta di Soggiorno: su tale tema prosegue la fase partecipativa del documento che, dopo l’incontro con le Associazioni di Categoria, sarà oggetto di un approfondimento attraverso un ulteriore riunione programmata per il 12 Settembre p.v. con i Tavoli Assist Cultura e Turismo.

“Non solo: è forte volontà dell’Amministrazione comunale di Assisi -dichiara Eugenio Guarducci Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Assisi- poter estendere questa fase partecipativa a tutti gli operatori interessati”: con questo fine è possibile consultare la Bozza del Regolamento IdS on line da ieri 6 settembre sul sito web del Comune all’indirizzo http://www.comuneassisi.gov.it/fase_partecipativa/bozza_reg_imposta_sogg_assisi_fasepartecipativa.pdf. Per rendere al massimo fattiva la partecipazione da parte di operatori e Cittadini sarà possibile inviare eventuali osservazioni alla casella di posta elettronica turismo@comune.assisi.pg.it entro e non oltre il 15 Settembre 2017.

Proprio per l’Imposta di Soggiorno passa l’implementazione delle risorse disponibili sui fronti Turismo e Cultura; in tale prospettiva si colloca il bando di selezione pubblica di mobilità volontaria destinato a ricoprire un posto a tempo pieno e indeterminato di istruttore direttivo amministrativo esperto in attività di promozione e valorizzazione dei Beni Culturali e del sistema turistico.

L’Amministrazione Proietti, in ottemperanza agli obiettivi strategici del Documento Unico di Programmazione, ha deciso di investire istituendo un’alta professionalità che dovrà coordinare i progetti culturali e turistici del Comune di Assisi: da un lato dunque l’attività amministrativa recupererà importanti risorse economiche attraverso l’imposta di soggiorno; dall’altro verrà implementato l’organico del Comune di Assisi con una figura in grado di migliorare i processi di progettazione e gestione delle stesse risorse da parte degli Uffici Cultura e Turismo.

Il bando di selezione della nuova professionalità è stato approvato con determina dirigenziale n. 750 del 4 settembre 2017 ed è pubblicato e consultabile sul sito internet del Comune. Il nuovo istruttore direttivo amministrativo esperto in attività di promozione e valorizzazione dei Beni Culturali e del sistema turistico verrà selezionato per titoli e colloquio. La domanda di ammissione alla selezione dovrà essere presentata entro le ore 13,00 del 8 ottobre 2017.

“La condivisione pubblica della bozza di regolamento dell’Imposta di Soggiorno è un’ iniziativa – continua l’Assessore Eugenio Guarducci – che garantisce la massima possibilità di conoscenza e di coinvolgimento da parte di tutti i soggetti che operano nel settore turistico-ricettivo, compresi quelli che non sono rappresentati da Associazioni di Categoria: un passo avanti verso la condivisione e la trasparenza, nella consapevolezza che il Turismo e la Cultura sono i motori che porteranno Assisi e l’Umbria fuori dalla crisi e dalla stagnazione.

Colgo l’occasione per ringraziare il Segretario Generale ed i Dirigenti del Comune di Assisi che si sono adoperati celermente nel seguire queste due importanti pratiche in modo innovativo ed efficace. La trasparenza e la partecipazione in questa fase di approntamento del regolamento sono garanzia del modus operandi di questa Amministrazione – conclude Guarducci – che proseguirà in tal senso anche nelle fasi in cui saranno decisi gli impieghi dei proventi della imposta di soggiorno.”

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1 Commento su Imposta Soggiorno Assisi, via la fase partecipativa online

  1. Fateci capire…ma quanta gente paghiamo in questo Comune per non vedere alcun risultato concreto non solo nel settore turistico e culturale? Ma non esiste già un responsabile dell’ufficio turismo e cultura? Sopra a lui non esiste un Dirigente che dovrebbe essere un esperto in materia? Ora ne mettiamo un altro? Ma quanto ci costano tutti questi giochetti per non vedere niente di nuovo? Lo stesso dicasi degli altri settori…abbiamo dirigenti che a loro volta hanno non sappiamo bene quanti altri responsabili sotto a loro…ma se sono responsabili i Dirigenti che li paghiamo a fare? Se i dirigenti hanno la responsabilità perché nominiamo e paghiamo altri responsabili? Ma non è più possibile andare avanti cosi…non possiamo piu permettercelo…anche perché ci sembra di capire che i risultati siano quelli che tutti vediamo….poi vediamo i ringraziamenti al Segretario od ai dirigenti per aver fatto il loro dovere per il quale sono profumatamente pagati con stipendi che la maggior parte dei cittadini neanche si sognano!!!!!però fate bene…finché i cittadini continuano a subire senza protestare vuol dire che hanno quello che si meritano….continuiamo così…buona notte a tutti

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