Politica e turismo, Assisi al bivio, dare un assessore e verifica stagione turistica

Assisi flash, il vecchio o solo il nuovo? Dopo gli anni del’68

Politica e turismo, Assisi al bivio, dare un assessore e verifica stagione turistica

Di Lorenzo Capezzali
ASSISI – Il futuro politico-amministrativo e turistico sono al bivio dopo gli ultimi avvenimenti dello stop dell’ex assessore  Guarducci  e dell’avvio della stagione turistica che si preannuncia nel segno del boom. Cominciamo con la politica del nuovo nome al turismo e cultura dopo l’uscita di scena di Guarducci.

Una sostituzione  che dovrebbe portare  Maurizio Terzetti alla titolarità  del settore su un drappello di nomi tra Assisi, Senigallia, Siena e Bastia.

Giorni caldi per il sindaco Proietti che in colpo solo dovrà  decidere sulla ufficialità di Terzetti, figura nativa di Assisi, stimato uomo di cultura e di lavoro provinciale, e d’interventi nel campo della poesia e della letteratura.

Accanto al queste voci girano con insistenza quelle relative al varo della stagione turistica 2018, stime nel segno piu’ attorno al 90% con pace di operatori commerciali, ristoratori, agriturismi e quanto gira di riflesso al mondo del turismo.

Una bella prova, questa, generale tra  nomine sull’oggi  e congetture sul domani (assessore Rota?)  per il quale una decisione dovrebbe essere presa prossimamente.

Assisi è guardata anche a vista dalle forze dell’ordine, con  strumenti di sorveglianza e pattugliamento complessivo nei punti più sensibili per una forma di cautela proprio per il nome internazionale della città e di quello che rappresenta sotto il profilo religioso calamitando persone di ogni ordine e razza.

Un quadro d’insieme di antropologia urbana che non mancherà di tradire le attese per questo week and pasquale, una sorte di biglietto di visita per i gli appuntamenti avvenire dei ponti e dell’intero pacchetto stagionale di stranieri e italiani pronti a sbarcare nella città di Francesco e Chiara.

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