Rom con fare a sospetto a Santa Maria, con loro una bimba

Gli agenti dentro l'auto hanno trovato due grossi cacciaviti e un’asta di ferro uncinata

Rom con fare a sospetto a Santa Maria, con loro una bimba

Fermati 4 rom ad Assisi, avevano due grossi cacciaviti

L’intensificazione dell’attività di prevenzione e contrasto al fenomeno dei furti in abitazione condotta dagli uomini del Commissariato P.S. di Assisi diretto dal Vice Questore Aggiunto della P.d.S. Francesca D. DI LUCA, ha messo a segno nei giorni scorsi un altro importante risultato, conseguito anche grazie alla collaborazione attiva e quanto mai preziosa e determinante dei cittadini che segnalano prontamente  movimenti sospetti.

E così è successo giovedì scorso, nella tarda mattinata, quando giungeva alla Centrale Operativa del Commissariato la segnalazione di persone di etnia rom che si aggiravano con fare sospetto per le vie del centro di Santa Maria degli Angeli, tra Via Cimabue, Via Becchetti e Via Risorgimento, osservando in modo particolare l’interno delle abitazioni e controllando le porte dei cancelli. La Squadra Volante immediatamente sul posto iniziava un giro di perlustrazione del territorio fino a quando notava un’autovettura, con targa di nazionalità spagnola, con a bordo 4 individui di nazionalità romena.  Decidevano a quel punto di fermare la macchina. All’interno un uomo 23enne insieme alla compagna, una ragazza divenuta da poco maggiorenne, la loro bambina di appena 1 anno e una donna, sempre di nazionalità romena, di 38 anni, tutti provenienti da Mantova.

Agli agenti che chiedevano loro il motivo della presenza sul territorio assisano, ammettevano di aver scelto la città serafica per chiedere l’elemosina e cercare un lavoro, non avendo neanche un posto dove dormire. Da un primo accertamento, i due più giovani romeni risultavano in realtà ben noti alle Forze dell’Ordine per gli innumerevoli precedenti penali per furto che alla giovane mamma sono valsi anche un provvedimento del divieto di ritorno nel Comune di Mantova e Cortona. Considerati i precedenti penali a loro carico e le segnalazioni poco prima ricevute, si decideva pertanto di procedere alla perquisizione del mezzo a bordo del quale il gruppo viaggiava.

All’interno del portabagagli dell’auto, ben occultati tra le coperte, gli agenti rinvenivano due grossi cacciaviti e un’asta di ferro uncinata, solitamente utilizzata per commettere furti. Gli arnesi venivano immediatamente sequestrati e l’uomo denunciato per il reato di possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso. Per lui avviato anche il procedimento per l’emissione del divieto di ritorno nel Comune di Assisi.

Fermati 4 rom

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