Varchi elettronici Assisi, Confcommercio ribadisce il NO

“Meglio incrementare i servizi di mobilità alternativa e ripensare il sistema dei parcheggi per i residenti”

Varchi elettronici Assisi, Confcommercio ribadisce il NO

Varchi elettronici Assisi, Confcommercio ribadisce il NO

ASSISI – “Ribadiamo il nostro NO ai varchi. Siamo convinti che sia possibile regolare adeguatamente la viabilità usando gli strumenti già disponibili,  incrementando tutti i servizi di mobilità alternativa nonché ripensando il sistema dei parcheggi per i residenti nel Comune”: questa, in sintesi, la posizione espressa dal direttivo di Confcommercio Assisi e Valfabbrica, che ha partecipato martedì 13 febbraio ad uno degli incontri programmatici sui provvedimenti per la regolamentazione del traffico nel centro storico di Assisi, organizzato dall’amministrazione comunale.

All’incontro ha partecipato una nutrita rappresentanza del consiglio direttivo di Confcommercio di Assisi e Valfabbrica, guidata dal presidente Di Santi, che ha confermato con fermezza il NO ai varchi elettronici più volte motivato. Il direttivo Confcommercio non si oppone ad una regolamentazione mirata del traffico in città, riconoscendone la necessità, ma considera i varchi uno strumento poco efficace e non adatto alle esigenze di un territorio con peculiarità che lo rendono molto diverso dalle altre città umbre.

“Una oculata programmazione delle presenze della polizia municipale nei punti di accesso alla città e l’applicazione continuativa e puntuale della normativa vigente in merito alle soste selvagge – sostengono i rappresentanti di Confcommercio – sono già di per se stesse misure che consentirebbero una migliore gestione delle problematiche del traffico nelle giornate di maggiore affluenza turistica.” Oltre a questo, ai rappresentanti Confcommercio sembra decisamente troppo complessa la gestione del traffico diretto agli alberghi in Via Portica, come di quello proveniente dai quartieri appena fuori dal centro, per poter delegare tutto ad uno strumento elettronico, specialmente con l’interdizione del passaggio da Piazza San Francesco.

La presenza di personale preparato ed efficiente può sicuramente garantire un migliore servizio, sia al cittadino che al turista. Certi di questo, in assenza della disponibilità da parte dell’amministrazione di valutare altri strumenti oltre al sistema multimediale di gestione del traffico, qualsiasi altro confronto propositivo diventa insostenibile, provocando di fatto una stagnazione nelle trattative.

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