Circolo Fortini Assisi e Oicos, conversazione di Vittoria Garibaldi

su: “L’opera d’arte tra conservazione, fruizione e comunicazione”

Circolo Fortini Assisi e Oicos, conversazione di Vittoria Garibaldi

da Paolo Ansideri
ASSISI –
Importante inizio di una serie di incontri a tema organizzati dalla Società Culturale Arnaldo Fortini ed Oicos riflessioni: il primo incontro è con Vittoria Garibaldi domenica 10 dicembre alle 17,00 presso la sede di Via San Francesco, 12F. Ingresso libero. Recenti dibattiti cittadini sulla destinazione, le modalità e finalità di utilizzo dei contenitori di beni culturali, siano essi siti storici di rilevanza monumentale, musei o biblioteche ha aperto un orizzonte che va oltre il mero interesse locale e chiama in causa fatalmente competenze, studi e riflessioni specialistiche doverose per un sito Unesco come Assisi.

La necessità di discussioni pubbliche nell’ambito cittadino su tali dimensioni unversalistiche dei temi, è per la città di Assisi un atto dovuto in conseguenza del portato simbolico che la città ricopre in quanto sito Patrimonio dell’Umanità. La Società Fortini ed Oicos ritengono che la dimensione extracittadina dell’immagine di Assisi, la ponga di fatto, in un percorso di massima attenzione riguardo alle scelte da compiere in materia di beni culturali e sono anche coscienti che tali questioni non possono essere solo oggetto di dibattito tra consiglieri, ma che debbano invece coinvolgere tutta la cittadinanza che troverà in queste occasioni, momenti di accrescimento collettivo. Questo l’intento con cui offrono il proprio contributo.

E’ partendo da queste premesse che si è pensato ad una serie di incontri  a tema che iniziano con Vittoria Garibaldi, già soprintendente per i Beni storici e artistici dell’Umbria, direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria e nominata lo scorso gennaio coordinatrice regionale dell’ICOM (International Council of Museums). La conversazione, condotta da Paolo Ansideri ed Enrico Sciamanna, porrà al centro tematiche cogenti per un mondo, quello dei musei, delle mostre d’arte ed eventi culturali in genere che trova nel turismo la sua ricaduta economica. Durante il periodo del terremoto ad esempio si è spesso proposto la riorganizzazione di grandi mostre d’arte per correggere i flussi turistici negativi (Andrea Cernicchi, ex assessore alla cultura del comune di Perugia, febbraio 2017), Vittoria Garibaldi, ideatrice e coordinatrice delle grandi mostre del Perugino (2004), del Pinturicchio (2008) e Signorelli (2012), potrà su questo esprimere il suo qualificato punto di vista.

Quale è oggi nell’era digitale la funzione del contenitore di beni culturali? Da un osservatorio internazionale come l’ICOM, quale è la visione prospettica sulla conservazione delle opere, sul modo di comunicarle e sul ruolo scientifico e divulgativo dei musei? Quale la funzione sociale del luogo d’arte e cultura nel tessuto delle comunità residenti? Concentrazione dei beni in grandi poli attrattivi o diffusione sul territorio di microstrutture locali? Quali vantaggi e pericoli nella mutazione multimediale del lato educativo del sistema museale?  Questi alcuni dei punti di una panoramica generale che vedrà successivi e specifici approfondimenti tematici. Un’anticipazione: Vittoria Garibaldi sarà di nuovo ospite a gennaio delle due associazioni con un appassionate reportage sulle opere e luoghi della Valnerina di cui sta scrivendo da un anno sulle colonne del Corriere dell’Umbria: “Viaggio in Valnerina”. Quanto prima sarà comunicata la data da non perdere.

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