Incontro con Matteo Peducci e Mattia Savini successo straordinario

L’arte si fa provocazione, attrae, ammalia, penetra nell’essere profondo di qualsiasi forma e specie

Incontro con Matteo Peducci e Mattia Savini successo straordinario
Credits Marco Francalancia

Incontro con Matteo Peducci e Mattia Savini successo straordinario

Fette di pane, un po’ di salame e un bicchiere di rosso vino. Caravaggio è andato in scena, o almeno c’ha provato. Sabato 11 le sale del Circolo Fortini erano gremitissime e tutti gli spettatori hanno potuto condividere un originale momento di proposta culturale che aveva al cento le attività degli scultori Matteo Peducci e Mattia Savini.

Organizzato dalla Società Culturale Arnaldo Fortini e dall’associazione Oicos riflessioni, l’evento ha percorso le tappe salienti del percorso artistico dei protagonisti. Tra eclettismo e futurismo, finissimo talento manuale e ispirazione geniale; dalla Thailandia ad Amsterdam per omaggiare sovrani e scienziati. La materia, evidente musa ispiratrice della loro ricerca, nella loro arte sprigiona energia e si fa scienza dei materiali siano essi marmo, legno, polimeri, metalli. Nel loro laboratorio alla “Cava Rosa”, ritorna il Verrocchio: il laboratorio degli Affiliati si è fatto scuola-bottega, recuperando una per una tutte le singole specializzazioni della filiera artistica, dal cavatore del marmo al levigatore d’opera conclusa.

L’arte si fa provocazione, attrae, ammalia, penetra nell’essere profondo di qualsiasi forma e specie. Matteo Peducci e Mattia Savini sono passione, immenso talento artistico, genialità e soprattutto grande umiltà. Il pubblico in sorridente estasi infine circondò la tavola imbandita e, insieme agli scultori, affettò il salame a colpi di coltello. Con loro condividevano la scena i conduttori dell’insolito Viaggio, Enrico Sciamanna, Maria Letizia Cipiciani e Paolo Ansideri.

L’evento è stato realizzato grazie alla collaborazione del Comune di Assisisi, della rivista Terrenostre, del fotografo Marco Francalancia e con il patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Perugia.

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