Mostra fotografica di Pino Antonelli ad Assisi, La luce dei tuoi occhi

Contro ogni paura, il mondo femminile conquista, centimetro per centimetro

Mostra fotografica di Pino Antonelli ad Assisi, La luce dei tuoi occhi
LA LUCE DEI TUO OCCHI

Mostra fotografica di Pino Antonelli ad Assisi, La luce dei tuoi occhi

ASSISI – Non c’è giorno nel quale i notiziari non parlino di femminicidi, stupri, violenze ed abusi verso le donne. La disparità tra i sessi è ancora palese nella vita di tutti i giorni, dal trattamento sul lavoro al ricatto sessuale, dai costumi più o meno religiosi sino alle scelte persino sull’abbigliamento.

Contro ogni paura, il mondo femminile conquista, centimetro per centimetro, lo spazio che gli è dovuto a costo di pagare letteralmente con la vita.

L’identità del maschio sta dimostrando le proprie debolezze e la reazione è molte volte violenta, conseguenza di un’impotenza quasi naturale, di un complesso di inferiorità che non accetta che le donne possano dare la vita attraverso il loro corpo. L’idea del velo non nasce come risposta o critica al mondo orientale che nasconde le proprie femmine dietro lo stesso ma, all’opposto, si cerca di suggerire che, nonostante i tentativi di nascondere e mascherare le donne dietro un capo di abbigliamento simbolico, le donne stesse fanno dello sguardo, della luce dei propri occhi, la risposta alla clausura sapendo che basta loro poter osservare per capire e farsi capire.

Non a caso si dice che “gli occhi, sono lo specchio dell’anima”.

La tecnica scelta cerca di avvalersi quanto più possibile della “verità , concetto quanto mai discutibi e nell’informazione moderna. Scegliendo pertanto la fotografia, si è deciso di usare l’immagine istantanea attraverso la Polaroid.

LA MOSTRA E'
Il messaggio è quello di “dare voce” a queste figure velate, intese come rappresentazione della donna in sé, con un forte richiamo all’attualità: coprirsi è dunque un gesto di sfida simbolica da parte della donna stessa, lasciando fuori solo gli occhi.
Ci sarà anche la proiezione di un breve video “making of” (al progetto hanno partecipato donne di vari settori del pubblico tra cui la sindaca di Assisi Stefania Proietti) e la lettura di poesie dedicate al tema da parte della poetessa Lolita Rinforzi. Seguirà un rinfresco curato dal titolare del locale Pasquale Molfetta.

Il perché è presto detto: tra lo scatto e la stampa passano pochi minuti e, di fatto, sono quasi impossibili le manipolazioni. A questo aggiungiamo l’autentica attraverso lo scrivere il proprio nome da parte delle persone ritratte.

Del resto l’immagine digitale deve comunque passare attraverso il computer, così come l’immagine analogica attraverso la camera oscura. Ci sarebbe stata la diapositiva, ma come mezzo per una mostra sarebbe stata una scelta improbabile.

QUANDO E DOVE
Sarà inaugurata ad Assisi sabato 13 maggio alle ore 17 presso Hosterianova Baccanale Cafè, vicinissimo al parcheggio di Piazza Matteotti (indirizzo in locandina) la mia mostra fotografica “La luce dei tuoi occhi”, un progetto patrocinato dal Comune di Assisi

Pino Antonelli è nato a Roma nel 1955.

Giovanissimo, comincia a disegnare fumetti, attività che lo vede impegnato negli anni d’oro delle pubblicazioni erotico-comiche (Lando, Zora, ecc.). Affianca a questa attività, quella di fotografo realizzando reportage destinati agli studi urbanistici dell’Umbria, regione nella quale vive e lavora. Realizza numerosi servizi
fotografici per manifestazioni, riviste oltre che per libri, guide e cartoline.

Nel 1995, in una fusione creativa tra le due attività, nasce “Storie a strisce”, ovvero la storia della fotografia a fumetti, pubblicata mensilmente dalla rivista FotoGraphia fino al 2000 (oggi in vendita in e-book su Amazon). In seguito, si dedica alle esperienze multimediali, passando dalla multivisione alla realizzazione di video, CD-ROIVI, presentazioni e Website. Nel tempo libero, ha trovato il modo di scrivere un romanzo breve dal titolo I ORTO”, in vendita in forma digitale, su Amazon.

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