8 marzo, Travicelli: «Lo dedico a tutte le Donne come me»

In modo particolare alla mia amica la maestra Bruna Velini, deceduta nel Novembre 2010

8 marzo, Travicelli: «Lo dedico a tutte le Donne come me»

8 marzo, Travicelli: «Lo dedico a tutte le Donne come me»

8 Marzo “Giornata Internazionale della Donna”, in molti proclamano il diritto alle pari opportunità tra donne e uomini, ma ancora nel 2016 è ben lontano dall’essere tradotto in azioni vere. Dobbiamo rifuggire da quelle pari opportunità tanto decantate e guardare l’amara realtà, un paese che vuole assicurare il progresso, deve in primo luogo riconoscere l’accresciuto ruolo di noi Donne e darsi da fare per ottimizzare tutti quei servizi indispensabili, penso al sociale, al lavoro e in quei luoghi ove necessita una piena vita civile e politica.

Particolarmente, oggi dobbiamo guardare ad un modello sociale, che promuova finalmente uguali opportunità, garantisca ampi servizi di sostegno e garantisca alti livelli di occupazione femminile. Solo così si può realizzare una società più giusta e capace di includere la Donna e tutelarne sempre ed ovunque la sua dignità.

In Italia, come in Umbria, malgrado tutto gli annunci, il tasso di occupazione femminile è fermo ed è ancora lontana la percentuale che rappresenta l’obiettivo europeo fissato.Il tasso di disoccupazione femminile è ancora troppo alto, naturalmente più alto di quello maschile,sono moltissime le Donne, che addirittura rinunciano a cercare un lavoro.

Sono stati fatti passi in avanti per le pari opportunità, parlo per l’accesso agli uffici pubblici e alle cariche elettive, ma non sono ancora così avanti, mi riferisco alle poche donne presenti nelle posizioni decisionali nel mondo del lavoro sia pubblico che privato.

Rimuovere i tanti ostacoli che ancora ci sono, impedimenti che di fatto impediscono alle Donne un’intera partecipazione alla vita della società, penso al migliorando dei servizi per l’infanzia, in Assisi ad esempio la realizzazione di un asilo nido comunale,struttura che dovrebbe già essere presente da tempo,ma che ancora oggi 8 Marzo 2016 stiamo attendendo. Più di 6 milioni di Donne in Italia subiscono violenze, oggi più che mai diciamo NO, il nostro NO alla violenza sulle Donne,a quelle violenze fisiche,psicologiche,economiche e sessuali.

Il mio 08 Marzo 2016, lo dedico alla mia cara amica, che purtroppo non c’è più, la maestra BRUNA VELINI, è stata una Grande maestra e una Grande Donna. In questa occasione, con il consenso della famiglia, ho inoltrato una richiesta al Sindaco di Assisi f.f. Antonio Lunghi e all’Ufficio Toponomastica per intitolare alla Maestra Bruna Velini il parcheggio e l’area antistante la scuola “Luigi Masi”di Petrignano di Assisi. Il mio 8 Marzo lo dedico a tutte le Donne come me, in modo particolare alla mia amica la maestra Bruna Velini, deceduta nel Novembre 2010.

8 marzo

Print Friendly

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*