Ad Assisi il calcio prende voga, dal passato ad oggi si pensa in grande

Chi erano i nomi di allora a vestire la cassa Leone e Croce rossoblu’ dell’Assisi?

Ad Assisi il calcio prende voga, dal passato ad oggi si pensa in grande

Ad Assisi il calcio prende voga, dal passato ad oggi si pensa in grande

da Lorenzo Capezzali
ASSISI – Non solo il resto ma anche lo sport ad Assisi cerca di guadagnare galloni e meriti da vendere se è vero che l’attuale formazione dell’Assisi football guarda avanti con ambizione. Una foto anni’60-’70 rimanda tutti a quando le cose calcistiche cominciavano a navigare con la prima squadra storica di un gruppo che mirava a farsi rispettare sul campo, quello di Piazza Nuova, attuale parcheggio davanti il Convitto.

Allora il Piazza Nuova era il vero stadio cittadino prima dello stadio degli Ulivi attuale dove l’Assisi calcio si esibiva su un rettangolo di gioco di piccoli cosparso di piccoli sassi a guisa di un confine di rete metallica perimetrale confinante con la strada contigua, reti di porta spesse, segatura davanti allo specchio dei sedici metri  e possibilità che occorresse fermare la gara per fare uscire dalla sede pattuglie dei vigili del fuoco, dall’indice alto del campo stesso quando c’era l’esigenza sociale.

Chi erano i nomi di allora a vestire la cassa Leone e Croce rossoblu’ dell’Assisi? Balducci, Pettirossi I, Giacanella, Pennacchi, Mollaioli, Diosono. Trainer Pelacch. Poi gli atleti Mirti, Serena Mariucci, Papi, Pettirossi II. Una formazione tipo come si evince da una foto storica del momento come in queste ore circola sul web di link assisani. Flash che ha suscitato molto interesse e partecipazione emotiva concernente la partita con il Città Castello vinta per 2-0. Insomma tutto bene per il rilancio agonistica dell’Assisi, logo internazionale per altre note attrattive culturali, artistici  e religiosi.

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