Assisi, 29 gennaio appuntamento straordinario del Centro Pace Popoli

Fondatore e promulgatore dell’insieme  il Dr. Gianfranco Costa, già sindaco della città serafica e figura ricca di idee

Centro della Pace Assisi, 1978-2018, un lungo tempo di attività socio-umanitarie

Assisi, 29 gennaio appuntamento straordinario del Centro Pace Popoli

Da Lorenzo Capezzali
ASSISI – Centro Pace Internazionale di Assisi, l’istituzione storica della città che da tantissimi anni   si conferma  punto di riferimento regionale e nazionale per le adozioni dei bambini a distanza e la diffusione della Pace nel mondo. Una consistente formulazione di diritti tutelanti i piu’ bisognosi e quanti vivono in prima persona le nefandezze delle guerre e delle sopraffazioni umane è il portato di una serie di iniziative  che il Centro ha scandito nel tempo percorso e quello odierno attraverso l’articolazione  di migliaia di adozioni.

Fondatore e promulgatore dell’insieme  il Dr. Gianfranco Costa, già sindaco della città serafica e figura ricca di idee ed intuito relazionale ed operativo in campo sociale, culturale e delle relazioni umane.

Il Centro è ramificato in ogni angolo comunale e non solo attraverso le vie ultime che portano ai paesi lontani e sconosciuti e fortemente bisognose dietro lo slogan  “ la catena dell’amore che attivata dalla terra della pace, vuole abbracciare i popoli tutti”.

Peace Massanger, è il titolo-riconoscimento delle Nazioni Unite che nel 1988 riconobbe al Centro, pregnante dei valori fondamentali di libertà e responsabilità secondo il grande messaggio  grande francescano.

Il riferimento internazionale prossimo del Centro è quello del 29 gennaio, scadenza del 6246° GIORNO DEL MILLENNIO con un programma articolato presso il chiostro del Museo Cattedrale di San Rufino alle  ore 17.

Il programma prevede, il saluto Don Cesare Provenzi, Priore del Capitolo e Parroco della Cattedrale, la presentazione delle attività dei Cavalieri del Millennio a sostegno del Centro Pace, il ringraziamento ad alcuni sostenitori del tema “Bacchetta per la Pace, 42 concerti” 2017 curata dal Maestro Andrea Ceccomori, le pubblicizzazioni della cartella “Orme del Millennio” (primi 17 anni, 17 opere – simboli annuali), e l’idea “Maratona del Millennio 2018: 42 Olivi”. Si assisterà inoltre all’affidamento dei primi olivi (donati dalla famiglia di olivicoltori Proietti di Bevagna) e alla nomina di alcuni Cavalieri.

Il responsabile Costa infine introdurrà l’argomento della consegna di “proposte, progetti, suggerimenti 2018” accanto alla presentazione di alcune missioni 2018 quali Gerusalemme, Parigi Unesco, New York, Cina, Africa, Strasburgo. Parlamento Europeo. Teheran, Tirana (Strada del Millennio in onore di Madre Teresa).

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