Assisi, Bartolini al sindaco: “La invito a ‘sciacquarsi la bocca’

Per Bartolini il comunicatodel sindaco è pieno di menzogne e offese gratuite

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Giorgio Bartolini

Assisi, Bartolini al sindaco: “La invito a ‘sciacquarsi la bocca’. Da  Giorgio Bartolini – Il comunicato stampa del sindaco di Assisi dal titolo “consulenze d’oro e promesse elettorali, come si spendevano i soldi dei cittadini” è pieno di menzogne e di offese gratuite. Merita qualche risposta, dato che i cittadini non devono abboccare a questa nuova retorica, che adombra chissà quali pulizie dopo presunti decenni di corruzione e inefficienze.

La prima donna di Assisi scrive di “malefatte del passato”, ma senza indicare fatti e persone. Poi, a seguito di un incarico di consulenza di circa 4.000 euro dato da un dirigente del Comune ad un professionista (per chi non lo sapesse, gli incarichi non li danno gli amministratori ma i funzionari comunali!!), circa un mese fa, quando sindaco era ancora Lunghi, il sindaco con notevole faccia tosta l’ha sparata grossa dichiarando che lo stesso professionista ha percepito per CONSULENZE negli ultimi sei anni, 65.000 € l’anno per un totale di circa 400.000 €. E ancora, immagino senza arrossire, grida: “denunciamo con forza le enormi spese per le CONSULENZE esterne senza effettuare gare“. E ancora con enfasi: “accendiamo un faro su queste situazioni che con noi non si ripeteranno più“, e vomita minacce “e se qualcuno ha colpe per questo pagherà”.

Desidero essere chiaro. Per quanto riguarda l’affermazione del sindaco relativa “alle malefatte del passato“, la invito – come si suol dire – a “sciacquarsi la bocca” prima di parlare quando si riferisce a me. Anche per l’altra sparata di essere a conoscenza “di argomenti chiusi nelle stanze segrete“, la sfido ad indicarne almeno uno, altrimenti a confessare che ha detto una balla. Per gli incarichi di “consulenze d’oro” degli ultimi SEI ANNI ai quali la Proietti fa riferimento e per i quali il mio nome è tirato in ballo con Ricci e Lunghi, ricordo alla maestrina, che sembra sapere tutto, che io proprio da SEI ANNI sono all’opposizione. Se non ci crede, la prego di informarsi presso i suoi alleati del PD! Per questo motivo nulla mi può essere addebitato, in quanto le decisioni sono state prese dalla maggioranza che ho sempre contrastato in caso di scelte sbagliate, così come farò con l’attuale.

Poiché l’importo sulle consulenze del professionista indicato dal sindaco mi appariva comunque alquanto esagerato e non sopporto dichiarazioni forvianti, per mia soddisfazione e per poter ripristinare la verità, mi sono documentato presso l’ufficio ragioneria del Comune.

Risultato: gli IMPORTI PAGATI al professionista in questione negli ultimi SEI ANNI per CONSULENZE sono state pari a 13.206 euro e non a 400.000 euro come indicato indicato erroneamente dal sindaco che evidentemente prende fischi per fiaschi. Risulta altresì che abbia percepito, sia quale componente del nucleo di valutazione che per procedimenti giudiziari e amministrativi in Tribunale, Cassazione e Tar negli anni dal 2011 al 2016 compensi professionali per euro 259.900.

C’è da precisare, per quello che possa ricordare, che molte cause erano a difesa del Comune per ricorsi intentati dal personale del Comune e prioritariamente proprio dal responsabile dell’ufficio legale. Quindi sarà apparso del tutto evidente al dirigente la necessità di ricorrere ad un avvocato esterno. Per altro sono stati tutti procedimenti vinti con risparmi di centinaia di migliaia di euro. Ne ricordo uno in particolare contro la regione, che ha riconosciuto un importo a favore del comune di 2.500.000 euro!

Ne approfitto per porre nuovamente una domanda per la quale non ho avuto risposta in consiglio comunale. Appena eletta, la Proietti ha subito incrementato i contributi ai frati conventuali e ai frati di Santa Maria degli Angeli aumentando rispettivamente gli importi di 15.000 € e 20.000 €, stanziati dall’allora sindaco ff Lunghi, di altri 5.000 € a testa per un totale di 45.000 €. Questa maggiore elargizione di 10.000 euro è stata prelevata dal capitolo relativo ala formazione dei dipendenti comunali. Ci si chiede se questo maggior contributo sia stato richiesto dai frati (sarei propenso a pensare no) o una graziosa elargizione di un sindaco appena eletto per acquisire benemerenze o ringraziamenti con i soldi dei contribuenti. C’è da precisare che per la prossima importante manifestazione relativa alla venuta del Santo Padre, l’amministrazione di Assisi ha pronti da spendere altri 30.000 € concessi dalla regione. Quando si invoca la trasparenza, è infatti opportuno dimostrarla in prima persona spiegando nel dettaglio e motivando l’uso del denaro pubblico.

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