Assisi, bullismo, incontro con il Garante regionale dell’infanzia

L’appuntamento di sabato 25 marzo vedrà gli interventi dello psicologo e psicoterapeuta Paolo Raneri

Assisi, bullismo, incontro con il Garante regionale dell’infanzia ASSISI – “Non servono divieti nel social, ma dialogo con i giovani, aiutandoli a gestire in modo consapevole il mondo di internet, facendo leva sul loro senso di responsabilità perché divengano veicolo di buone prassi, ma anche educandoli, famiglia e scuola, al rispetto verso l’altro e al riconoscimento della differenza come risorsa e ricchezza e non come sinonimo di esclusione, emarginazione e ghettizzazione”. E’ quanto afferma Maria Pia Serlupini, garante regionale dell’infanzia e dell’adolescenza che interverrà ad un convegno sul tema “Vincere il bullismo si può” promosso dall’Associazione nazionale cavalieri al merito della Repubblica in programma sabato 25 marzo alle 10 all’Auditorium di Santa Maria degli Angeli.

Il convegno fa parte di un percorso avviato nei mesi scorsi dalla sezione di Foligno dall’Ancri, guidata dal presidente Gianluca Insinga, sul tema del bullismo e cyber bullismo che ha visto una serie di incontri con gli studenti delle scuole di Foligno che hanno avuto grande adesione e sostegno da parte degli insegnanti e delle dirigenti scolastiche.

L’appuntamento di sabato 25 marzo vedrà gli interventi dello psicologo e psicoterapeuta Paolo Raneri, della garante dell’infanzia e dell’adolescenza Maria Pia Serlupini, del presidente del comitato provinciale di Perugia della Lega italiana dei diritti e dell’uomo e presidente dell’osservatorio vittime della strada Gianmarco Cesari, della sociologa, consigliera e dirigente del Progetto donna Rosa Rinaldi, della Fondatore di Assisi Pax International padre Gianmaria Polidoro e della presidente dell’associazione Progetto donna Tiziana Casale.

L’iniziativa è in collaborazione con il Comune di Assisi, Associazione Progetto Donna, C.T.F., – Priori del Piatto di Sant’Antonio Abate, il Gruppo comunale Aido, il Kiwanis Club di Assisi, la Lidu e l’Associazione amici di Spello.

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