Assisi, progetto Patrimonio Mondiale nella Scuola, a portata di click

L’obiettivo è quello di sensibilizzare gli studenti alle bellezze che li circondano, per conoscerle e apprezzarle

Assisi, progetto Patrimonio Mondiale nella Scuola, a portata di click

Assisi, progetto Patrimonio Mondiale nella Scuola, a portata di click. L’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO, con il sostegno del MiBACT, propone il progetto “Patrimonio Mondiale nella Scuola”.

L’idea si è concretizzata con l’apertura del sito web www.patrimonionellascuola.it, un portale con due sezioni ben distinte, una per i docenti e l’altra per gli studenti. Questo per accompagnare gli utenti in un vero e proprio viaggio virtuale alla scoperta dei Siti UNESCO italiani, in modo semplice e con un ampio livello di accessibilità. L’obiettivo è quello di sensibilizzare gli studenti alle bellezze che li circondano, per conoscerle e apprezzarle.

Anche la città di Assisi vanta una sezione tutta sua. Accedendovi, si potrà scoprire tutto ciò che c’è da sapere sul Sito UNESCO, partendo dalla storia, i personaggi, i luoghi francescani, i monumenti, l’architettura e gli affreschi di Giotto fino alle molteplici curiosità.

Quale modo migliore di rendere la cultura eterna, se non quello di tramandarla? Il progetto “Patrimonio Mondiale nella Scuola”, ha il compito di far entrare nelle aule delle scuole secondarie di I e II grado il prestigioso bagaglio culturale italiano.

La pagina web è dettagliata, si prende avvio con le notizie che spiegano cosa sia e cosa fa l’Associazione fino ad arrivare alle parti specifiche che si focalizzano sull’Italia ed i suoi patrimoni.

“Il cittadino consapevole – afferma l’Assessore alle Politiche scolastiche ed educative Claudia Maria Travicelli – deve iniziare a formare il suo bagaglio culturale di esperienze proprio dalla scuola, poiché è da lì che si andranno a formare gli adulti di domani ai quali lasceremo la nostra eredità”.

Print Friendly

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*