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Assisi, ubriaco ferisce ex compagna con un morso, ma…

Si presenta a casa della ex compagna a tarda sera per vedere la figlia minorenne, ma…

Assisi, ubriaco ferisce ex compagna con un morso, ma...

Assisi, ubriaco ferisce ex compagna con un morso, ma…

ASSISI – I dissapori che si protraevano da qualche tempo si erano già tradotti nella decisione da parte di una marocchina del ‘74 di chiudere il rapporto che aveva da alcuni anni con un cittadino polacco dell’88. Ma l’uomo non si era arreso e da quel momento ne era scaturita una serie di aggressioni sia fisiche che verbali anche in occasione delle visite che, disciplinate dal tribunale per i minorenni, faceva alla figlia di poco più di un anno.

In occasione dei precedenti litigi la donna aveva già denunciato l’ex convivente che era anche stato avviato ad un percorso di riabilitazione per alcoolisti al quale, tuttavia, non partecipava attivamente.

Nei giorni scorsi l’ennesimo litigio si è tramutato in una vera e propria aggressione a seguito della quale la marocchina ha deciso non solo di rivolgersi alle Forze dell’Ordine ma anche di sottoporsi alle cure del pronto soccorso per farsi refertare.

Erano da poco passate le 23:00 quando la straniera, che stava mettendo a dormire i figli (due dei quali avuti da un precedente matrimonio), ha sentito la porta d’ingresso di casa sbattere forte e ha sentito la voce dell’ex convivente che inveiva contro di lei minacciandola se non gli avesse fatto vedere la figlia.

La donna, però, resasi immediatamente conto dello stato di ubriachezza dell’uomo, ha opposto un diniego al quale quest’ultimo ha reagito iniziando a prendere a calci la porta dell’abitazione. Non sapendo come fare e volendo tutelare i figli, la donna ha acconsentito ad aprirgli nella convinzione di riuscire in tal modo a calmarlo.

Effettivamente, riusciva a convincerlo a rinviare la visita e, con l’intento di farlo allontanare, si offriva di accompagnarlo a casa. Ma durante il tragitto, scoppiava una nuova lite ed in un accesso d’ira l’uomo afferrava la ex compagna e la aggrediva al volto mordendole e lacerandole il labbro inferiore.

Terrorizzata, la donna riusciva a divincolarsi e a fuggire chiedendo aiuto ad alcuni passanti che, vista la situazione le prestavano soccorso. La pattuglia del Commissariato di Assisi in servizio di controllo del territorio ha notato il gruppetto di persone che chiedeva aiuto ed è intervenuta. Poiché la donna temeva che l’uomo tentasse di andare a prendere la figlia, i poliziotti accompagnavano la donna a casa.

Ma la previsione si rivelava corretta: poco dopo, infatti, si presentava lo straniero che, non appena aperta la porta, si è però trovato di fronte i poliziotti.

Inveendo contro la ex anche di fronte agli agenti e non risparmiando insulti neppure a questi ultimi, l’uomo ubriaco si dimenava per sottrarsi alla presa degli operatori che a fatica riuscivano, con l’ausilio di un equipaggio dei Carabinieri, ad ammanettarlo. Condotto negli uffici del Commissariato per la compiuta identificazione, lo straniero è stato tratto in arresto per atti persecutori e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, ristretto a Capanne.

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