Assisi, una città per tutti ne parla il Lions Club

La giornata è stata organizzata grazie all’impegno dei soci ing. Claudio Menichelli, ing. Roberto Tomassini e la dott.ssa Debora Siena

Assisi, una città per tutti ne parla il Lions Club

Assisi, una città per tutti ne parla il Lions Club

da Moreno Massucci (Addetto stampa Lions Club Assisi)
Sabato 19 marzo si è svolto, presso la Sala della Conciliazione messa a disposizione dal Comune di Assisi, il meeting su un tema particolarmente importante : “Assisi una città per tutti”, una riflessione sulla vivibilità e visitabilità della nostra città, fortemente sollecitata dal Presidente del Club Assisano il dott. Massimo Paggi e dai soci. La giornata è stata organizzata grazie all’impegno dei soci ing. Claudio Menichelli, ing. Roberto Tomassini e la dott.ssa Debora Siena.

L’argomento è stato declinato nei suoi molteplici aspetti da illustri relatori quali Dott. Mario Squadroni Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici dell’Umbria; il Prof. Arch. Paolo Rocchi Professore Ordinario all’Università di Roma “Sapienza”; l’Ing Stefano Nodessi Proietti  Dirigente del Comune di Assisi; il Sig. Renzo Pieri ideatore del portale Assisi Accessibile; il Dott. Sandro Elisei Direttore Sanitario dell’Istituto Serafico di Assisi.

Ha partecipato all’importante giornata il  Sindaco di Assisi Antonio Lunghi, che ha sottolineato l’importanza del tema affrontato e come sia necessario mettere al primo posto la necessità di individuare un progetto generale per evidenziare e risolvere i problemi legati all’accessibilità. La Presidente dell’Istituto Serafico Avv. Francesca di Maolo che ha illustrato l’alto livello di capacità sensoriale raggiunto nel tempo nella struttura, che permette ai ragazzi, con diverse problematiche, di accedere,  in vario modo,  al mondo che li circonda.

L’ing. Claudio Menichelli e l’Ing.Roberto Tomassini hanno illustrato quegli elementi architettonici, che pur caratterizzando storicamente la città di Assisi, tuttavia determinano difficoltà nell’accessibilità e quindi limitano la fruibilità dei luoghi a quelle persone con limitata o impedita capacità motoria. Su questi elementi di criticità è possibile mettere in atto una progettualità, anche di design urbano, che nella tutela del bene storico sappia inserire elementi di modernità capaci di mitigare il rapporto ambiente-uomo nelle sue diversità.

Il dott. Sandro Elisei ha voluto richiamare alla memoria l’evoluzione sul piano umanistico e giuridico del concetto di disabilità che, partendo da un atteggiamento dispregiativo ed escludente, stà sempre di più rimettendo l’uomo, la sua essenza e il suo modo di essere anche nella diversità, al centro dell’approccio alle problematiche legate alle diverse abilità.

L’ing. Stefano Nodessi ha evidenziato il percorso fatto nel tempo dal comune di Assisi per migliorare l’accessibilità e la fruibilità della città, dai percorsi attrezzati ad altri interventi puntuali su palazzi e monumenti, ritenendo necessario proseguire il percorso di mitigazione delle barriere architettoniche.

Il dott. Mario Squadroni ha sottolineato l’importante ruolo di tutela architettonica svolto dalla Soprintendenza ed i cambiamenti organizzativi in atto nella stessa, nonché le complessità derivanti da interventi legati alla eliminazione delle barriere architettoniche nei palazzi e monumenti storici, che tuttavia, non impediscono di valutare caso per caso per trovare soluzioni che contemperino la tutela con l’innalzamento dei livelli dì accessibilità.

Particolarmente importante per la fruibilità della città di Assisi la concreta azione messa in campo da Renzo Pieri, ideatore del portale Assisi accessibile rivolto alle persone con limitata o impedita capacità motoria, come elemento di facilitazione in merito alla visitabilità turistica della nostra città. Un sito che partendo da una approfondita ricerca ha delineato percorsi e strutture turistico-ricettive e i vari livelli di accessibilità delle stesse affinché il turista possa verificare quali sono gli itinerari e le strutture più idonee ai propri bisogni.

Ha concluso il convegno il Presidente del Lions Club di Assisi Massimo Paggi ringraziando i numerosi soci e cittadini presenti, auspicando che gli elementi di positività emersi dalla discussione possano essere di stimolo per una più ampia progettualità per proseguire il percorso di  rendere Assisi una città per tutti.

Assisi

 

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