Beni culturali e artistici di Assisi, Pettirossi: “Un tesoro da valorizzare”

Quello che rattrista è che in questi anni l'Amministrazione comunale avrebbe potuto fare molto di più

Beni culturali e artistici di Assisi, Pettirossi: "Un tesoro da valorizzare"

Beni culturali e artistici di Assisi, Pettirossi: “Un tesoro da valorizzare”

da Simone Pettirossi (Capogruppo PD Assisi)
Assisi è una città che sprizza cultura, arte, storia. Non solo nel centro storico, ma in tutto il territorio comunale, costellato ad esempio da numerosi castelli (Rocca Sant’Angelo, San Gregorio, Sterpeto, Palazzo, Tordandrea, Castelnuovo, ecc.). Il luogo simbolo della nostra città è sicuramente quel meraviglioso laboratorio della pittura italiana che è rappresentato dalla Basilica di San Francesco, ma c’è anche l’Assisi romana, con il tempio sopra Minerva (ammirato da Goethe nel suo viaggio in Italia), il foro, l’anfiteatro, le domus, per non parlare delle tante meravigliose chiese (dall’imponente Basilica di Santa Maria alle tante chiesette, da Santa Croce a Santo Stefano, da San Damiano all’Eremo). Il nostro Comune è pieno anche di luoghi “civili”, dal Palazzo comunale, alla torre, al Palazzetto del Popolo, al Palazzetto del Perdono. Il tessuto urbano medioevale poi parla da solo, con spazi suggestivi e straordinari, dalla rocche (maggiore e minore) fino al Monte frumentario. Ma l’elenco dei beni artistici, dei luoghi preziosi, non può essere ovviamente esaustivo, perché si tratta di una fittissima rete di splendide risorse culturali, sia civili che religiose.

Quello che rattrista però è che in questi anni l’Amministrazione comunale avrebbe potuto fare molto di più, sia per tutelarli che per valorizzarli. La nostra città infatti ha potenzialità enormi, ma sembra spesso voler continuare a starsene seduta su una miniera d’oro, senza mai alzarsi e adoperarsi con determinazione per far diventare questo tesoro una risorsa vera per la città e per il territorio, godibile e fruibile con facilità dai cittadini e dai turisti.

Dobbiamo fare un salto di qualità e mettere a valore le nostre risorse culturali e artistiche, attraverso proficue ed efficienti collaborazioni tra pubblico e privato e attingendo alle tante risorse messe a disposizione dall’Unione europea. Nel nostro Comune possiamo coniugare il passato col futuro, tutelando i beni che abbiamo ricevuto in eredità e valorizzandoli attraverso le tante opportunità che le nuove tecnologie mettono a disposizione, dalla banda larga alla realtà aumentata, puntando sulla massima qualità e varietà dei servizi offerti.

Domani sera, domenica 29 maggio, alle ore 19, presso la Sala delle Volte (Sala Foro Romano), in Piazza del Comune, avremo l’occasione di parlarne con:
Ilaria Borletti Buitoni (Sottosegretario al Ministero dei beni e delle attività culturali e turistiche)
Donatella Porzi (Presidente del Consiglio regionale dell’Umbria)
Stefania Proietti (Candidato sindaco del PD)

La cittadinanza, le associazioni e gli operatori culturali della città sono invitati a partecipare.

Beni culturali

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