Birra dell’eremo porta l’Umbria in Europa e conquista due premi prestigiosi al Brussels Beer Challenge

Due premi che diventano una riconferma per Birra dell’Eremo dell’ottimo lavoro svolto

irra dell'eremo porta l'Umbria in Europa e conquista due premi prestigiosi al Brussels Beer Challenge

Birra dell’eremo porta l’Umbria in Europa e conquista due premi prestigiosi al Brussels Beer Challenge. ASSISI – Birra dell’Eremo vola in Europa e porta a casa due premi prestigiosi dal Brussels Beer Challenge, uno dei più importanti concorsi sulla birra esistenti al mondo. Da Assisi al Belgio, è la pluripremiata Italian Grape Ale ‘Genesi’, una birra spumantizzata prodotta secondo il metodo classico con mosto d’uva e lieviti da spumante, a scalare il podio del Brussels Beer Challenge e portarsi a casa la medaglia d’argento. Mentre la Golden Ale ‘Nobile’, già vittoriosa su diversi podi in Italia, ottiene il certificato di eccellenza. Ad assegnare i premi, una giuria composta da oltre 75 giurati internazionali, che hanno avuto l’onere di valutare oltre 1100 birre provenienti dai quattro angoli del globo.

Due premi che diventano una riconferma per Birra dell’Eremo dell’ottimo lavoro svolto, a soli quattro anni dalla nascita, con una produzione in costante crescita grazie anche all’export in mercati importanti come Stati Uniti, Cina, Norvegia e Australia.

Il 2016 non si è ancora concluso, ma possiamo già ricordarlo come l’anno di svolta per il birrificio di Assisi: tra i tanti successi raggiunti negli ultimi mesi dalle altre birre marchiate Eremo, sono proprio la Nobile e la Genesi ad essersi distinte. Per la nuova nata Italian Grape Ale ‘Genesi’ ad aprile è arrivato anche il riconoscimento di “Grande Birra” da Slow Food Italia, un premio riconosciuto alle “birre di assoluto valore organolettico, da non perdere” e l’Oro al concorso internazionale World Beer Award di Londra nella categoria birre sperimentali. La Golden Ale Nobile ha poi scalato la vetta del mondo brassicolo italiano, ottenendo l’Oro al concorso “Birra dell’Anno 2016” nella sua categoria, insieme al riconoscimento Guida alle Birre d’Italia 2017 come “Birra Quotidiana” perché “di grande qualità organolettica che ha come caratteri principali equilibrio, semplicità e piacevolezza”.

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