Cioccolatizzazione della Basilica di San Francesco, assessore Guarducci è estraneo

L'iniziativa è dedicata alla valorizzazione e alla promozione dei siti culturali italiani

Cioccolatizzazione

Cioccolatizzazione della Basilica di San Francesco, assessore Guarducci è estraneo

ASSISI – L’assessore Eugenio Guarducci non c’entra e lo dice chiaramente, prima che qualcuno dica una parola di troppo. Stiamo parlando della collaborazione tra la Ferrero Rocher (noto marchio di cioccolattini) e il FAI – Fondo Ambiente Italiano.

L’iniziativa è dedicata alla valorizzazione e alla promozione dei siti culturali italiani. E’ tra le città che Ferrero Rocher celebra con “Scopri le bellezze d’Italia” c’è anche l’Umbria con la Basilica di San Francesco, insignita del rango di Basilica Papale e nominata patrimonio dell’umanità da parte dell’Unesco. Sono stati realizzati speciali opuscoli che, per ogni regione, faranno viaggiare gli italiani nella storia della propria città attraverso due monumenti simbolo, uno indicato da Ferrero Rocher e l’altro Bene del FAI.

L’Assessore alla cultura e al turismo della città di Assisi, Eugenio Guarducci, rilanciando un tweet di una testata giornalistica locale, comunica: «Meglio precisare: io sono estraneo al progetto di cioccolatizzazione della Basilica di San Francesco di Assisi».

Chiunque avrebbe potuto pensare male o semplicemente fraintendere. Sappiamo chi è Guarducci, cosa da lui è stato fondato, quindi i cioccolattini della Ferrero Rocher non hanno nulla a che vedere con il patron dello cioccolato, il suo assessorato e l’amministrazione di Assisi.

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2 Commenti

  1. Povero Guarducci….non gli riesce di farne una giusta….divertiti eugenio perché non torneranno più anni cosi divertenti e spensierati…soldi pubblici da spendere come vuoi…goditi questa prima ed unica (almeno ad assisi) esperienza da politico….buon natale eugenio!!!

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