Con il Cuore

Colussi Petrignano di Assisi, Lega vicina ai dipendenti, contro ridimensionamento

Stefano Pastorelli (Lega Nord Assisi) esprime vicinanza  

Colussi, Ciprini M5S, preoccupazioni della deputata oggetto di attacco di Ugl

Colussi Petrignano di Assisi, Lega vicina ai dipendenti, contro ridimensionamento
da Stefano Pastorelli
PETRIGNANO DI ASSISI – Lo stabilimento della Colussi a Petrignano di Assisi dismette alcune produzioni e tra i dipendenti sale la preoccupazione. La Lega Nord di Assisi, con il suo referente di circoscrizione, Stefano Pastorelli esprime vicinanza a tutti gli operai della nota azienda e si mette a disposizione per qualsiasi iniziativa si intenda promuovere al fine di impedire il ridimensionamento occupazionale della Colussi. “Già da qualche tempo l’azienda non sembra navigare in buona acque – spiega Pastorelli – ma dopo l’esito del recente incontro avvenuto tra i sindacati e i vertici aziendali, le preoccupazioni aumentano: si parla di circa 70 persone in esubero entro fine anno.

Attendiamo con ansia la posizione ufficiale della Colussi, ma nel contempo scendiamo in campo a sostegno dei lavoratori e di tutte le famiglie coinvolte mettendoci a disposizione per qualsiasi tipo di iniziativa. Ricordo – continua Pastorelli – che se ad oggi numerose aziende chiudono gran parte delle responsabilità è della politica inconcludente del Partito Democratico che guida sia il Governo che la Regione, un connubio deleterio che nel primo caso, con il Jobs Act, ha creato tanta disoccupazione e spento le speranze di un futuro dignitoso a molti dei nostri giovani e nel secondo caso, con la chiusura di alcuni tratti ferroviari, con le strade veri colabrodo e senza approfondire la delicata questione dell’aeroporto di S.Francesco, ha isolato l’Umbria aumentando di fatto le spese delle aziende per il trasporto dei prodotti. Mi Auguro – conclude Pastorelli – che le preoccupazioni dei dipendenti vengano ascoltate dai vertici istituzionali e ci si adoperi per trovare una soluzione”.

Print Friendly

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*