Comune di Assisi partecipa a conferenza del Ministro dell’Interno

Il motto diventa quindi Sicurezza E’ Libertà ovvero si è sicuri se liberi

Comune di Assisi partecipa a conferenza del Ministro dell’Interno ASSISI – ROMA – Si è svolta ieri pomeriggio a Roma, presso la sede SIOI (Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale), la conferenza del Ministro dell’Interno Marco Minniti sul tema. Sicurezza e Libertà: due facce della stessa medaglia.

Hanno partecipato per il comune di Assisi il vicesindaco Valter Stoppini (deleghe su Polizia Municipale – Sicurezza – Legalità) e il consigliere comunale Carlo Migliosi (Assisi Domani).

La conferenza iniziata con i saluti e la presentazione del presidente del SIOI Franco Frattini (ex ministro degli esteri) è stata organizzata in occasione della presentazione del Master in Protezione Strategica del Sistema Paese. Sala gremita di persone provenienti da ogni parte d’Italia, visto l’interesse e la strategicità del tema. Il ministro ha fatto un rapido riepilogo dei fatti che ad iniziare dagli anni 90 e soprattutto a partire dall’attentato delle torri gemelle del 2001 hanno cambiato nel mondo occidentale la percezione del rischio legato agli attentati terroristici.

Con l’avvento dello Stato Islamico (IS) e l’inizio delle migrazioni epocali dalle aree di guerra verso le aree europee, il tema della sicurezza e della protezione dei confini dello stato e dell’intera Comunità Europea e diventato di vitale importanza.

Le tradizionali attività di prevenzione e di intelligence si sono dimostrate gradualmente inadeguate al variare delle strategie dei terroristi che iniziando con cellule dormienti organizzate si sono presto trasformate in singoli che in maniera estemporanea pongono in essere azioni sempre meno prevedibili e intercettabili con le consolidate e finora efficaci attività di prevenzione ed intelligence.

Con l’ultimo attentato di Berlino ci si è resi conto che dove aveva fallito la prevenzione è risultata efficace la tradizionale risorsa del “controllo del territorio” infatti il terrorista, in fuga per giorni in varie nazioni, è stato intercettato in Italia da una pattuglia di Polizia in attività ordinaria di controllo. Torna quindi in primo piano l’attività di controllo e monitoraggio del territorio effettuato da tutte le forze in maniera integrata. L’attività di prevenzione si sposta quindi sul fronte dei trattati internazionali fuori dai confini nazionali e verso un diverso approccio al problema del monitoraggio delle persone presenti sul territorio nazionale e dell’unione.

Il controllo di confini e il governare i flussi migratori sarà la grande sfida del futuro in quanto confini “aperti” permeabili sono il contrario dell’”integrazione” ovvero divengono possibile “disintegrazione”, infatti con flussi disordinati di persone non sarà possibile creare percorsi ordinati di integrazione e di inclusione.

Infine una disquisizione sul titolo dell’incontro, sul binomio sicurezza e libertà. Entrambi sono valori fondanti del bene comune, quindi è necessario diffidare dalle forze che in nome della sicurezza ci chiedono di rinunciare alla libertà infatti la sicurezza senza la liberta non esiste, così come la libertà senza la sicurezza non è vivibile.

Il motto diventa quindi Sicurezza è Libertà ovvero si è sicuri se liberi. Il vicesindaco Valter Stoppini alla fine dell’incontro ha salutato il ministro Marco Minniti portando i saluti del sindaco e della città, invitando il ministro a farci visita, così come è già stato in almeno due occasioni.

Carlo Migliosi

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*