Comune di Assisi vince prima battaglia contro Piccolo Carro, Tar gli dà ragione

Il Tar dà ragione all’Amministrazione, la revoca era giusta

Comune di Assisi vince prima battaglia contro Piccolo Carro
Presidente Raffaele Potenza TAR

Comune di Assisi vince prima battaglia contro Piccolo Carro  ASSISI – Non c’è che dire, il Comune di Assisi e leggasi, il suo sindaco Stefania Proietti, mettono a segno un altro colpo importante. La prima battaglia con la Cooperativa “Piccolo Carro”, ha detto la prima sezione del Tribunale Amministrativo dell’Umbria – presidente Raffaele Potenza – ha respinto in modo definitivo il ricorso. L’atto chiedeva la revoca dell’autorizzazione al funzionamento della Comunità educativa per minori.  Parliamo della struttura Silo, al cui giudizio ha preso parte anche la massima istituzione umbra. Secondo la Regione, infatti, Silo non era mai stata accreditata né, tanto meno, autorizzata ad operare come struttura socio sanitaria. E, se non andiamo errati, la Regione stessa avrebbe anche fatto partire una diffida. La vicenda ebbe anche dei risvolti penali, i responsabili sarebbero stati indagati per esercizio abusivo della attività sanitaria.

Dalla documentazione presentata in giudizio dal Comune sarebbe emerso, quindi, la sostanziale linearità del “percorso procedimentale seguito dagli organismi competenti”, sostenuto cioè da sopralluoghi e verifiche che poi ha permesso al Tar di esprimersi favorevolmente alla revoca. Accolto, quindi in pieno, l’impianto motivazionale che ha portato l’Amministrazione comunale, del Sindaco Stefania Proietti, ad esercitare il potere che di fatto ha un Esecutivo e soprattutto un sindaco per “auto tutelarsi” così come vuole la normativa regionale.

La sostanza fu che il 28 del mese di settembre del 2016 l’Amministrazione Proietti dispose la revoca di una delibera. La determina era la numero 874 del 28 settembre, appunto, dove si revocava l’autorizzazione al “funzionamento di comunità educativa residenziale per minori”, la Silo per l’appunto. Si determinava anche l’immediata cessazione dell’attività.

Che fa Il Piccolo Carro? Impugna tutto e contesta al Comune un eccesso di potere, ma il 26 il Tar, presidente Raffaele Potenza, con la camera di Consiglio del 26 ottobre scorso, accoglie la domanda con il giudizio che è arrivato oggi.

 

 

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