Conclusione del progetto Erasmus al Convitto Nazionale di Assisi

Gli obiettivi della formazione sono stati molteplici

Conclusione del progetto Erasmus al Convitto Nazionale di Assisi

Conclusione del progetto Erasmus al Convitto Nazionale di Assisi

ASSISI – Il Convitto Nazionale di Assisi ha celebrato con un evento aperto al pubblico la conclusione del progetto Erasmus Plus KA1 “Our School in Europe and in the World”, finanziato con fondi europei  destinati alla formazione del personale della scuola. La manifestazione si è aperta con il saluto del Rettore del Convitto, Prof.ssa Annalisa Boni e con l’intervento dell’Assessore Simone Pettirossi del Comune di Assisi sull’importanza dei Progetti Erasmus per l’acquisizione di una mentalità rispettosa delle diverse culture.

Il Coordinatore del progetto, Prof.ssa Eleonora Spina, ha poi illustrato le varie fasi del processo di aggiornamento, che ha coinvolto 19 docenti delle tre scuole annesse, 6 membri del personale ATA  e lo stesso Dirigente Scolastico per un numero di cinque mobilità effettuate nei mesi estivi del 2016 e 2017.

Gli obiettivi della formazione, che ha avuto luogo presso l’International Project Centre di Exeter nel Regno Unito, sono stati molteplici: potenziamento delle competenze linguistiche del personale scolastico per una migliore accoglienza dei numerosi convittori stranieri e per una più ampia partecipazione agli scambi culturali, ampliamento dell’offerta CLIL, acquisizione di strumenti metodologici mirati ad una didattica inclusiva. I risultati raggiunti sono attestati dal cospicuo numero di certificazioni Cambridge conseguite, dalla varietà dei progetti elaborati e dei materiali prodotti.

Nella seconda parte della manifestazione  alcuni docenti e membri dell’amministrazione che hanno partecipato al progetto, hanno apportato contributi sentiti e significativi, fornendo testimonianze personali dell’esperienza ed esempi concreti della ricaduta della formazione nella didattica e nella pratica quotidiana della professione.

Il Rettore, prof. Annalisa Boni, ha affermato che il progetto aveva, da un lato, lo scopo di migliorare la conoscenza della lingua inglese da parte dei docenti, della dirigenza e del personale ATA per far fronte alle esigenze di comunicazione con i numerosi studenti stranieri che il CN (Convitto Nazionale) ospita tutti gli anni, dall’altra, per i docenti che già avevano un livello linguistico B2, fornire le competenze metodologiche per erogare lezioni in modalità CLIL.

Gli esiti, come dimostrato nell’evento conclusivo di ieri, sono stati eccellenti: i documenti di iscrizione, il regolamento e gran parte delle comunicazioni di routine all’interno del CN sono tradotte anche in lingua inglese, e questo permette alle famiglie straniere un approccio più consapevole al nostro istituto; anche la comunicazione con gli uffici e con la dirigenza si è decisamente semplificata; in questo momento abbiamo 13 docenti in più dotati di certificazione linguistica, 5 docenti in più che  erogano attività didattiche in modalità CLIL (Matematica, Fisica, Disegno e Storia dell’Arte, Storia) e, con le sole nostre risorse interne, siamo in grado di potenziare sensibilmente le tre scuole annesse (primaria, secondaria di I grado e Liceo) sul fronte linguistico.

I docenti di Inglese, inoltre, hanno frequentato un corso di didattica dell’inclusione che sta già avendo sensibili ricadute all’interno delle classi.

L’evento conclusivo di ieri ci ha restituito però qualcosa di più: un senso di gruppo unito e coeso che l’esperienza comune ha contribuito a creare e che si sta via via raccogliendo e rinforzando sulla scorta degli obiettivi comuni che ci siamo costruiti insieme, una splendida atmosfera positiva di confronto e di reciproco sostegno tra le diverse scuole. Grazie Erasmus+!

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