Consiglio Assisi, Mozione Matarangolo ridisegnata

La mozione Matarangolo diventa occasione per attuare progetti concreti di lotta alla povertà

Consiglio Assisi, Mozione Matarangolo ridisegnata. Si è tenuta ieri la terza seduta del consiglio comunale, con la consueta diretta streaming, che sarà istituzionalizzata con apposita modifica del regolamento comunale. Nella seduta è stata presentata la tanto discussa “mozione Matarangolo”, con cui il consigliere del Partito Democratico, anche in omaggio al Papa degli Ultimi, pellegrino presso la Porziuncola lo scorso 4 agosto, ha chiesto di revocare l’ordinanza sui mendicanti del 24 aprile 2008, dell’allora sindaco Claudio Ricci, che sanzionava chi chiedesse l’elemosina a meno di cinquecento metri dai luoghi di culto e monumenti.

La discussione, voluta dal Sindaco Stefania Proietti nell’assise comunale per acquisire i pareri di tutti i consiglieri, è stata animata ed ha fatto emergere, da un lato le contraddizioni della minoranza, ma soprattutto il progetto integrato di lotta alla povertà della maggioranza.

A questo proposito l’intervento del consigliere Carlo Migliosi di Assisi Domani, da anni attivo in prima persona in realtà di assistenza sociale ai più bisognosi, che ha fatto partecipe l’aula dei progetti concreti per i quali l’amministrazione comunale sta reperendo fondi: l’ampliamento dell’emporio solidale e del centro di accoglienza e la convenzione per l’integrazione dei rifugiati che trovano ospitalità nelle strutture di Assisi come ausiliari nei Servizi Operativi del Comune. I progetti saranno realizzati con fondi da reperire al di fuori delle entrate comunali o a costo zero (nel caso della convenzione), in collaborazione con la Caritas Diocesana.

I capigruppo di Assisi Domani, PD e Cristiano-riformisti hanno emendato la mozione Matarangolo affermando che, pur essendoci errate premesse nell’ordinanza dell’allora sindaco Ricci del 2008, si rende tuttavia necessario mantenerla attiva onde garantire sicurezza, legalità e vivibilità nelle vicinanze dei luoghi di culto, dei monumenti, degli edifici pubblici di Assisi.

Contestualmente hanno chiesto alla giunta l’impegno concreto per superare in futuro l’ordinanza con misure di sicurezza e tutela della legalità (in particolare contro il racket e la tratta di esseri umani) in accordo con le prossime direttive nazionali, e di attuare immediatamente i progetti concreti di inclusione e solidarietà per i quali è stata attivata la fase di analisi e raccolta fondi.

L’ordinanza sul divieto di accattonaggio a 500 metri dai luoghi di culto, monumenti, piazze ed edifici pubblici degni di tutela rimane dunque vigente.

La discussione della mozione ha tuttavia permesso di trattare, già dal terzo consiglio comunale, uno dei temi che maggiormente stanno a cuore all’amministrazione Proietti: la lotta alla povertà e alle diseguaglianze, attraverso l’attivazione di progetti concreti per promuovere l’inclusione sociale e l’accoglienza, per la difesa dei diritti e la dignità dei più fragili.

Nel consiglio di ieri, oltre alla trattazione di altre mozioni, sono stati anche approvati i nuovi criteri per le nomine in aziende ed enti partecipati o controllati, ispirati ai principi guida dell’onestà e delle competenze.

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1 Commento su Consiglio Assisi, Mozione Matarangolo ridisegnata

  1. Sono sempre d’accordo con Matarangolo, che ringrazio per avermi citato, ma , nel complesso, il dialogo tra maggioranza ed opposizione mi è sembrato sereno e costruttivo. Patetico BRETELLONE che paventa guerre di religione con chi, per fede o per atteggiamenti, si mostra più cristiano di lui. Signore, aiutaci Tu…

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