Consiglio Comunale Assisi, M5s, basta al conflitto d’interessi

Il Movimento 5 Stelle resta coerente, si oppone allo spreco di risorse economiche e al conflitto d'interessi

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Secondo consiglio comunale, Leggio: basta al conflitto d’interessi, rispetto per i soldi dei cittadini. Da Movimento 5 Stelle Assisi – Uno dei temi caldi del secondo consiglio comunale è stato la discussione sulla parcella per una consulenza legale esterna, consulenza dell’avvocato Giuseppe Caforio che da circa dieci anni riceve incarichi dal Comune di Assisi.

Il nostro portavoce consigliere Fabrizio Leggio è stato l’unico ad esprimere parere contrario alla ratifica di variazione di bilancio che riguardava il pagamento di una parcella di ben 4.200 euro per una consulenza legale sull’interdittiva antimafia dell’Hotel Subasio.

Oltre ad essere una cifra elevata per una consulenza, Leggio sottolinea che l’avvocato appartiene all’OIV (Organismo Indipendente di Valutazione delle perfomance) che si impegna a “proporre all’organo di indirizzo politico-amministrativo, la valutazione annuale dei dirigenti di vertice e l’attribuzione ad essi dei premi”.

Il conferimento di un incarico diretto da parte di un dirigente a un professionista appartenente all’OIV, per noi risulta un conflitto d’interessi, soprattutto se, come in questo caso, ci sono già figure professionali equivalenti assunte dal Comune.

Galeotta fu la causa della mattonata che vide la vittoria di Bartolini grazie alla difesa di Caforio, da allora numerosi incarichi per beghe comunali (390.000 euro in cinque anni) e addirittura una papabile candidatura a sindaco al posto di Bartolini.

Il Movimento 5 Stelle resta coerente, si oppone allo spreco di risorse economiche e al conflitto d’interessi, auspichiamo che le prossime consulenze vengano affidate prima ai professionisti delegati a tali funzioni e, solo in caso di effettiva necessità, ad esterni.

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