Cortile di Francesco Assisi, occasione per valutare ciò che è la città

È una bella opportunità per chi ha la volontà di frequentare le vicende del mondo

Cortile di Francesco Assisi, occasione per valutare ciò che è la città

Cortile di Francesco Assisi, occasione per valutare ciò che è la città

da Enrico Sciamanna
ASSISI – Ha preso il via ad Assisi, giovedì 14 settembre, la terza edizione del Cortile di Francesco. Evento di notevole interesse per la città. Per la verità già dai mesi precedenti ci sono stati incontri che rientravano nella logica e nel programma del Cortile, dedicati ai tecnici dell’edilizia. Durerà fino al 17 del mese di Settembre, ma non si concluderà in quanto già il 20 e il 21 ottobre ci sarà un’appendice importante, con 4 illustri intellettuali: un filosofo, uno psichiatra, un teologo e un matematico che incontrandosi rifletteranno sui temi del Cortile trascorso e tracceranno una linea per il cortile prossimo venturo che, si spera, si terrà nell’autunno del 2018.
Il titolo, com’è ormai noto, è Cammini e di questo si tratterà: dei percorsi reali, virtuali, simbolici che l’uomo ha compiuto, compie, dovrà compiere. Esperienze personali e riflessioni, studi, delle menti della nostra epoca per mettere a disposizione di chi vorrà ascoltarli insegnamenti e indicazioni di percorso.
È una bella opportunità per chi ha la volontà di frequentare le vicende del mondo, quelle problematiche delle relazioni con gli altri, singoli o popoli, o quelle del pensiero o dell’estetica. Quelle della politica e dell’economia, così come le questioni spirituali, sia per le persone di fede, sia per i non credenti.
Unione civile Assisi, Sciamanna, costituito il nucleo fondamentale della società
Enrico Sciamanna

Perché la vocazione del Cortile di Francesco è proprio quella, in perfetta sintonia con l’idea di base del Cortile dei Gentili di biblica ispirazione: il confronto tra visioni del mondo divergenti, anche in contrasto, anche inconciliabili, ma degne reciprocamente di rispetto e di ascolto.

Ministri della Repubblica, prelati, filosofi, sociologi, storici, architetti, musicisti, manager, economisti, tecnici, attori, informatici, giornalisti… – l’elenco completo, più di 100 protagonisti e il programma sono scaricabili su http://www.cortiledifrancesco.it/ – resteranno a disposizione delle molte migliaia di intellettuali del popolo di ogni provenienza, che hanno già prenotato un posto per assistere alla manifestazione, interessati a seguirne le parole e i pensieri, a farli propri, a spenderli.
Alle conferenze e alle lezioni di giornalismo, tenute dalle più importanti firme italiane, si affiancano concerti (Nostra Madre Terra -con Uto Ughi, Teresa De Sio, fra’ Alessandro Brustenghi, conduce Alberto Matano trasmesso dalla Rai) recital e mostre di assoluto prestigio. Quotidianamente una tenda vera e propria diffonderà al mondo ciò che sta avvenendo e consentirà ai frequentatori di esprimere pareri e considerazioni sull’evento.
Per gli assisani è anche l’occasione per valutare ciò che è la città, le possibilità che esprime, le sue caratteristiche, il suo potere magnetico agli occhi dell’interesse dell’universo della cultura contemporanea, l’affrancamento, senza rinnegarlo, da un passato di formidabile potenza, ma che non è monopolio esclusivo della sua immagine e del suo presente e futuro.
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