Dialettica vivace su Calendimaggio Open, nuova finestra del programma 2017

Forse la Festa trova anche per questo il suo fascino di appetibilità

Assisi, è polemica sul Calendimaggio Open, su Facebook pare non piaccia a molti

Dialettica vivace su Calendimaggio Open, nuova finestra del programma 2017
da Lorenzo Capezzali
ASSISI – Il Calendimaggio è una festa nazionale  e richiama ogni anno  gente da fuori e dentro la Regione mentre ingloba  tutta la cinta delle mura urbiche per i giorni della manifestazione tra passione, storia, folklore, scenografie, coreografie ed imbandieramento di finestre, torri e rocche. E’ arrivato il momento vero dell’appuntamento con il passato attraverso l’esercizio artistico-culturale delle Parti e la calendarizzazione dell’Ente. 3-4-5-6 maggio sono i giorni clou della kermesse, periodo non consueto in tempi passati quando l’iniziativa durava tre giorni.

Per alcuni decenni la data e’ stata sempre la stessa, dal 29 aprile al primo maggio come imponeva la tradizione storica, che coincideva con l’arrivo della bella stagione e quindi con l’incontro di tutto ciò che la stessa caratterizzava nell’animo e nella mente degli attori partaioli e della popolazione nel proporsi in piazza.

Oggi il programma è più estensivo partendo già da ieri per arrivare al 6 maggio con l’assegnazione del Palio. Si va avanti  il 25 aprile sino al 6 maggio con la nuova finestra “Calendimaggio Open” comprendente 4 filoni tematici oggetto di attenta analisi e vivace dialettica di alcuni osservatori.  Sono voci rimbalzate da  una sponda all’altra del colle tendenti a formare una vera e propria idea su questa forma innovativa della festa.

Una diversità assoluta, questa dell’Open, presentata alla stampa dal presidente Lanfranco Pecetta . Titoli anche suggestivi quelli che accompagnano l’intrattenimento Open come “L’Umbria rievoca”, “Invito al gioco”, “La contesa” e la “Fiera di Bernardone”. Mostre, mercati e sfide nei contenuti di Open che trasferiscono a turisti e residenti  una parte di  vivacità sociale “nascosta” ma che non a tutti sarebbe andata bene.

Insomma ci troviamo davanti un Calendimaggio programmato secondo costume che però  fa sfoggio della novità con polemica. Forse la Festa trova anche per questo il suo fascino  di appetibilità per quella caratterizzazione di soggetto storico-culturale  unico ed inimitabile da tantissimi  anni. Vedremo al termine della contesa se “Calendimaggio Open” avrà vinto o meno!

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