E’ arrivato ad Assisi il piano calore 2017, grazie assessore Travicelli

Il dovere di un'Amministrazione Pubblica oltre ad onestà e competenza, è anche quello di informare in maniera precisa e puntuale la Cittadinanza tutta

E' arrivato ad Assisi il piano calore 2017, grazie assessore Travicelli

E’ arrivato ad Assisi il piano calore 2017, grazie assessore Travicelli

Da Roberto Pierotti (Fronte Nazionale Assisi)
ASSISI – Con la presente comunicazione intendo ringraziare l’Assessore Travicelli che gentilmente, infine, mi e ci ha fornito copia del Piano Calore 2017, ora finalmente caro Eraldo posso rifocillarmi e rialzarmi dalla panchina sulla quale ero riverso da qualche giorno, lo spero almeno.

L’ho letto con attenzione ed ora so e soprattutto sappiamo cosa dobbiamo fare in caso di emergenza, perché vede caro Assessore il problema è proprio questo, fino a questa mattina alle ore 10.34, data di creazione del PDF allegato alla comunicazione sulla bacheca degli Avvisi alla Cittadinanza, tale documento  non era presente, tra l’altro non per sfiducia ma se gentilmente ci comunica il numero di protocollo ci fa una cortesia, nella copia presente in rete non è presente se ci fa caso.

Ben sapevamo infatti io ed alcuni miei “colleghi” dell’ esistenza di tale piano anche perché non facoltativo ma obbligatorio, ma come hanno detto anche altri, non pubblicizzarlo in maniera adeguata soprattutto perché rivolto principalmente ad anziani e persone con particolari patologie è doppiamente deplorevole, primo perché solo pochi “addetti ai lavori” in questo modo ne sono a conoscenza e secondo perché sono state spese risorse pubbliche per crearlo che rimangono inutilizzate.

Tale piano, anche in forma sintetica, andava esposto ben in evidenza in tutte le strutture Usl del territorio Assisano, nelle farmacie, negli studi medici e soprattutto in tutte le sale di attesa degli uffici Comunali, mi corregga se sbaglio ma non mi sembra di averlo visto da nessuna parte.

Mi viene da chiederle se io ed altri non avessimo posto il problema quando e come la Cittadinanza ne sarebbe stata messa a conoscenza, domanda retorica ovviamente.

Concludo ricordando che a nostro modo di vedere, il dovere di un’Amministrazione Pubblica oltre ad onestà e competenza, è anche quello di informare in maniera precisa e puntuale la Cittadinanza tutta, ponendo attenzioni particolari con modi e metodi consoni anche a persone che non vogliono, non possono o non sanno accedere a particolari tecnologie informatiche. La ringrazio ancora e la saluto confidando in futuro in una sua maggiore attenzione e puntualità.

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1 Commento

  1. E menomale che ci ha pensato Claudia, la sindaca era troppo impegnata con il sindaco di Caracas. Grazie Assessore pure da parte mia…

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