Elezioni Assisi, Baglioni (Mignani): «Povero il nostro territorio!»

Baglioni: "Le ultime Amministrazioni hanno perso il controllo del nostro territorio"

Elezioni Assisi, Baglioni (Mignani): «Povero il nostro territorio!»
Francesco Mignani

Elezioni Assisi, Baglioni (Mignani): «Povero il nostro territorio!»

da Mauro Baglioni – Coordinatore Movimento Mignani Scelgo Assisi
Ogni giorno, girando per il nostro territorio, che siano vicoli, strade urbane o montane, che siano  spazi verdi o urbanizzati,  si rimane colpiti nel constatare quante siano le cose da fare.

In qualche caso sembra quasi che la vita si sia fermata in attesa di un evento miracoloso, tutti paiono aspettare che qualcosa possa cambiare, intenti a lamentarsi piuttosto che darsi da fare, e nel frattempo la nostra casa comune si decompone.

Guardiamoci intorno: nessuna attenzione è posta alla cura dei NOSTRI spazi pubblici. Peggio ancora, a volte sembra che, poiché pubblici, non appartengano a nessuno e quindi che nessuno debba provvedere alla loro manutenzione, salvo adoperarsi affannosamente con interventi isolati a fronte delle segnalazioni che pervengono dal web,  con l’intento di impedire, per quanto possibile, che emergano queste enormi mancanze e si diffonda una piena consapevolezza dell’inefficienza di chi ha la responsabilità della cosa comune.

Questo non significa che noi cittadini siamo esonerati dalla cura dei beni pubblici, siamo tutti tenuti al rispetto e alla custodia dell’ambiente in cui viviamo, ma chi governa deve avere per primo questa premura, per far sì che anche nelle persone meno attente si sviluppi un sentimento di riguardo.

Negli ultimi vent’anni abbiamo assistito alla continua realizzazione di strade, rotonde, marciapiedi di varie tipologie (a Palazzo in 500 metri si alternano tre tipi diversi di pavimentazione!), impianti di illuminazione di tutti i tipi.

Alle prime avvisaglie di campagna elettorale abbiamo ancora una volta riascoltato: “Faremo strade marciapiedi e pubblica illuminazione!”.

Un po’ come il vecchio adagio: “Metteremo la luce nei campi” ed in alcuni casi è stato proprio così, abbiamo illuminato anche i campi e, purtroppo, le casse del Comune lo sanno fin troppo bene.

Certamente l’illuminazione può rappresentare uno dei deterrenti alla criminalità, sicuramente le strade ed i marciapiedi sono necessari, anzi indispensabili, ma credo sia comunque necessaria una riflessione.

Le ultime Amministrazioni hanno perso il controllo del nostro territorio e hanno dimostrato di non essere più in grado di curare quanto hanno costruito.

Esistono casi incredibili di totale mancanza di manutenzione di strade minori, ma cosa ci dovevamo aspettare se anche la viabilità principale è  ridotta a un colabrodo.

In alcuni casi sarebbe impossibile per un’ambulanza  arrivare fino alle abitazioni, tant’è che ci è stato segnalato che in una zona vicino Viole in Via Fosso delle Carceri perfino il carro funebre non ha potuto raggiungere la casa di chi sicuramente avrebbe meritato qualche attenzione in più da chi amministrava la città.

La risposta rivolta ai cittadini è ormai sempre la stessa: “Non ci sono soldi, organizzatevi”, ma non può un’amministrazione seria rispondere così e lavarsene le mani in questo modo. La situazione deve cambiare perché chi ha governato non può continuare a nascondere la totale assenza di programmazione, perché  ormai questa carenza emerge, chiara, così come le  responsabilità, semplici da individuare.

Gli assessori sono stati in vacanza in questi anni? O erano troppo occupati a inaugurare e tagliare nastri senza rendersi conto che queste opere poi bisogna mantenerle efficienti?

Ogni buona madre e buon padre di famiglia sa che dopo qualche anno vanno ritinteggiate le pareti, cambiati gli infissi, sostituite le lampadine, che va tagliata l’erba se vogliamo un bel giardino, che vanno innaffiati i fiori, che vanno puliti i vialetti.

La nostra casa comune ha bisogno della stessa attenzione e questo non può essere lasciato al caso o peggio ancora reso merce di scambio elettorale.

La nostra idea di cura del territorio è diversa. Si dovrà organizzare la manutenzione delle opere necessarie in modo trasparente, rendendo conto ai cittadini dei tempi e modi, per essere efficaci negli interventi e far sì che tutto il nostro comune si mostri per la sua bellezza, pronto per rendere la nostra vita più felice ed accogliere i nostri ospiti nel modo migliore.

Noi scegliamo Assisi e vogliamo far splendere la sua bellezza.

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