Elezioni Assisi, @sinistra ringrazia i 624 votanti

Per il ballottaggio lasciamo i nostri elettori liberi di votare secondo coscienza

Comitato Assisi-Bastia Umbra, il nostro contributo al NO al Referendum

Elezioni Assisi, @sinistra ringrazia i 624 votanti

da Luigino Ciotti e tutti gli @sinistra
Ringraziamo di cuore tutti gli elettori di Assisi (624) che ci hanno votato. Li ringraziamo per averci dato fiducia, per il riconoscimento della nostra politica di trasparenza, legalità, giustizia sociale che ha come principio fondante il Bene Comune. Non spariremo dopo le elezioni, porteremo avanti il nostro programma elettorale e raccoglieremo da subito le firme per i Referendum Costituzionali, e le battaglie che avremmo condotto all’interno del Consiglio Comunale le faremo dall’esterno. Contattateci e incontriamoci utilizzando anche i social media http://www.a-sinistra.it/ e la nostra pagina Facebook A Sinistra per Assisi. Per il ballottaggio lasciamo i nostri elettori liberi di votare secondo coscienza. Certamente per la nostra storia, per le nostre idee politiche escludiamo che si possa votare a destra.

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11 Commenti su Elezioni Assisi, @sinistra ringrazia i 624 votanti

  1. Forse Ciotti ha la memoria corta. Nella penultima elezione nel comune di Bastia ha appoggiato il candidato a sindaco di centrodestra Ansideri che aveva stretto un accordo con la Aristei.

    • Lei dice palesemente il falso. Io non ho appoggiato Stefano Ansideri nè si aveva avuto notizia di patti tra l’Aristei ed Ansideri nè lo si trova da nessuna parte. E’ vero che io ho appoggiato al primo turno l’Aristei che veniva da sinistra ed avevamo fatto gli assessori insieme dal 1995 al 1997 nella giunta di sinistra di Bogliari e che lei al secondo turno ha sposato Ansideri. La cosa riguarda lei e non il sottoscritto che ha fatto un volantino diffuso a Bastia oltre al comunicato stampa che trova anche su internet, se ha la bontà di cercarlo, in cui escludevamo come lista il voto alla destra. Si informi prima di scrivere che fa più bella figura.

  2. Il sig. Ciotti ha la memoria molto corta, come tutti gli opportunisti. In campagna elettorale aveva più volte detto e scritto che il voto alla sua lista era un voto contro il PD, tanto da chiudere ogni forma di dialogo con chi era anche solo sospettato di qualche simpatia per quel partito. Ora, con la “libertà di coscienza” il PD ridiventa votabile!? Ma mi faccia il piacere! …ma per fortuna che non è stato eletto, caro sig. Ciotti.
    Al ballottaggio ci sono la destra (“non votabile”) e una specie di centro sinistra clerico/piddino. Quella di Ciotti è una chiara indicazione di voto per la Proietti!!

    • Intanto visto che emette giudizi personali impari a firmarsi, troppo comodo nascondersi altrimenti posso tranquillamente definirla un vigliacco. Nella mia vita tutto mi si può dire meno di essere opportunista altrimenti ben altre carriere avrei potuto fare. Per quanto riguarda il voto lei è così limitato da non sapere che esiste pure il non andare a votare, il votare scheda bianca o nulla oltre a votare la Proietti. In quanto candidato sindaco nemmeno per un minuto ho pensato di possedere il voto di un solo elettore e di chiedergli di votare come vorrei io. Per questo libertà di voto, ma da persona di sinistra coerente non mi si può chiedere di lasciare porte aperte per un voto a destra.

  3. Allora, se veramente non è opportunista, come però pensano tutti in Assisi e Bastia, dia una precisa indicazione di voto per i suoi elettori. Dica chiaramente “astensione” o “scheda bianca” o “scheda nulla”. Se veramente non ha interessi personali e se veramente vuole combattere chi voterà SI al Referendum Costituzionale è un suo preciso dovere. Altrimenti il vigliacco è lei sig. Ciotti, che spera solamente di riciclarsi ancora una volta. Altro che “libertà di coscienza”!!!

  4. Continua a non firmarsi e questo la dice lunga ed è troppo ignorante, provocatore e pieno di cattiveria per continuare a dialogare politicamente con lei.
    Chi mi conosce e sono tantissimi (lo lascia intendere anche lei) sa perfettamente cosa farò io, mentre sui miei votanti non ho e non voglio avere alcun potere. Sui Referendum Costituzionali io faccio parte da subito del Comitato Regionale del No, anzi ne sono stato uno dei costitutori. Riciclarmi io ma che dice?. Forse è il suo caso, non certo il mio che sono stato e sono ancora comunista senza alcuna vergogna, dalla mia prima tessera nel 1974. Che non le posso essere simpatico ci sta, ma per caso lei ha qualche problema con me visto le falsità grossolane che dice?.

  5. Certo, sappiamo che farà come l’ultima volta a Bastia, cioè voterà per la destra (una delle due destre al ballottagio). Non faccia il paraculo, dica cosa farà al ballottaggio, lo faccia sapere a tutti, non solo a chi la conosce.
    Quelli che la criticano, e la stanano politicamente come in questo caso sono tutti “cattivi”, “provocatori” e, perché no?..anche gufi e invidiosi! Berluconi e Renzi docet!
    Io non posso firmarmi per esteso perché sono un giovane lavoratore a “tutele crescenti” (jobs act) e non sono certo un supergarantito come lei.
    Lei ha voluto tirare sibillinamente in ballo la coscienza degli elettori e la loro libertà, ma ora dice che non ha alcun potere su di loro. Non era meglio dare una indicazione politica chiara, pensando invece solo per la sua di coscienza?

  6. Il paraculo è proprio lei perchè è ignorante ed insiste. Io nel 2009 abitavo già da 2 anni ad Assisi e quindi nemmeno votavo a Bastia e quindi l’accusa non solo è falsa ma palesemente strumentale. Io dubito che lei sia giovane e precario ma comunque, io al contrario di lei, la faccia ed il mio nome e cognome ce l’ho sempre messo anche da giovane, disoccupato o precario. Da un punto lavorativo sono diventato stabile nel 1992 a 38 anni, ma già nel 1975 a Bastia e nel 1978 ad Assisi sono stato candidato, da comunista vero, alle comunali per Democrazia Proletaria (allora era una forza extraparlamentare)pur essendo precario ed in partiti non governativi (in tempi molto più pericolosi di oggi) e dormivo nelle fabbriche occupate (ICAP, IPAS ecc…) per difendere i diritti degli altri e non i miei e questo fa la differenza tra me e lei. La coscienza per definizione è individuale e la nostra lista è fatta di uomini liberi senza obblighi quindi non comandabili e figuriamoci i nostri elettori.

    Tanto per smentirla metto sotto il nostro comunicato delle elezioni di Bastia Umbra 2009 (al ballottaggio), non cerchi rogne e si qualifichi che ne possiamo discutere a quattrocchi senza occupare le pagine del web.

    Bastia Umbra il 14-06- 2009

    Comunicato stampa “Sinistra per Bastia”

    Oggetto: Ballottaggio elezioni Comunali 2009

    La voglia di cambiamento politico, che era evidentissimo a Bastia Umbra, si è tradotta in particolare in un voto alle liste di centrodestra penalizzando le liste civiche di Rossella Aristei e soprattutto la nostra, Sinistra per Bastia, rimasta schiacciata nella polarizzazione dello scontro Criscuolo-Ansideri.
    Noi abbiamo compreso la forte volontà, ma anche la necessità di cambiare e le nostre azioni e critiche politiche in questi anni sono andati in questa direzione, ma sono state inascoltate da chi ha governato la città, il PD in particolare.
    Ora che c’è il ballottaggio la nostra lista Sinistra per Bastia per il nome che ha, per la storia politica di tutti i suoi candidati non può condividere la scelta fatta da Rossella
    Aristei di apparentarsi con il centrodestra. Pur lasciando liberi i nostri elettori, essendoci dichiarati alternativi agli uni e agli altri con un nostro progetto politico per la città, non accettiamo un rapporto diretto con il centrodestra.

    Sinistra per Bastia

  7. La solita solfa, il solito vittimismo, il solito narcisismo …la solita paraculata della libertà di coscienza per non disturbare mai veramente i manovratori e per lasciarsi sempre una via di fuga personale. E’ così che è morta la sinistra in Italia, e lei Ciotti è un morto che cammina di questa “sinistra” sinistrata. Ed impari a scrivere in italiano, prima di dire ignorante agli altri….probabilmente in quelle fabbriche, a cui ha evidentemente portato molta sfiga, c’è rimasto addormentato!!

  8. Che fa …minaccia?!
    Non vuole una discussione pubblica?
    Questo è uno spazio di democrazia, risponda senza piagnistei e senza rendersi ridicolo!

  9. Che amarezza, ho letto uno scambio di opinioni fra un tale MARCO M. ed il sig. LUIGINO CIOTTI. In esso ho trovato termini come “vigliacco, interessi personali, falsità, provocatore, gufi invidiosi, manovratori, morto che cammina, ignorante, e per cadere ancora più in basso , paraculo e paraculata. Non ritengo opportuno, qualsiasi ne siano i motivi, che in pubblico ed in politica, si usino termini così volgari certamente di pessimo esempio e di pessimo approccio anche ai giovani che giustamente si cerca di avviare alla gestione politica, o per qualsivoglia persona, adulto, adolescente, bambino, che legga i vostri non ortodossi scambi di opinioni.
    Politica vuol dire “ARTE, SCIENZA DEL GOVERNARE UNO STATO” , e quindi rispetto di tutti. Di fronte a queste circostanze, per carità ormai di prassi nel nostro iter “politico”, ed a questa consuetudine di remarsi contro fra vari personaggi e coalizioni invece di andare incontro ad intese leali pur rimanendo ognuno del proprio credo per il benessere da sempre promesso ai cittadini e MAI mantenuto, a volte si esaspera la nostra fiducia verso quella che dovrebbe essere la vera “POLITICA” e le persone a cui la affidiamo.
    Signori, forse come da qualcuno proposto, invece di scambiarvi accuse, offese, parole ingiuriose, minacce su pagine pubbliche, forse fareste bene a rimboccarvi le maniche ,rivedere le vostre “posizioni” e cercare di lavorare per noi che riponiamo in voi la nostra fiducia

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