Eugenio Bennato arriva a MUSA con le sue “Canzoni di Contrabbando”

Piazza Garibaldi, Santa Maria degli Angeli Venerdì 22 Luglio ore 21,30

Eugenio Bennato arriva a MUSA con le sue “Canzoni di Contrabbando”. Eugenio Bennato non ha certo bisogno di presentazioni: a parlare per lui sono le sue canzoni dal sapore mediterraneo e la sua carriera ultraquarantennale.

Grande attesa per il suo concerto di Venerdì 22 Luglio per MUSA: una festa-spettacolo assolutamente da non perdere, un appuntamento con la grande musica popolare italiana di Eugenio Bennato che si terrà in Piazza Garibaldi a Santa Maria degli Angeli, come sempre ad ingresso gratuito.

Preparatevi a tenere il tempo con piedi e mani, a scatenarvi in balli e canti tradizionali del sud Italia proprio come se vi avesse “pizzicati una Taranta”. Al centro del concerto ci sarà la presentazione dell’ultimo lavoro di Eugenio Bennato, “Canzoni di Contrabbando”, un’antologia che raccoglie i 13 brani che meglio descrivono il percorso creativo del musicista napoletano. “Il titolo è legato alla modalità in cui viene diffuso il disco” – racconta il cantautore – “che è fuori da ogni logica commerciale”.

I concerti di Eugenio Bennato sono espressione chiara di tutta la passione che l’artista nutre da sempre per il Mediterraneo, con la musica e la cultura di tutti i suoi popoli, e proprio per questo lo spettacolo si sposa perfettamente con lo spirito di MUSA – Music Assisi Festival, festival nato dal desiderio di promuovere e diffondere il dialogo Interculturale tra i popoli.

“Canzoni di Contrabbando” è un percorso che parte da “Brigante se more”, brano dei primi anni Ottanta e diventa col tempo un inno spontaneamente scelto al di fuori della logica discografica da centinaia di migliaia di voci del sud, fino all’ultima composizione del musicista napoletano che si intitola “Mon père et ma mère”, unico inedito della raccolta.

I tredici brani proposti sono tratti da varie pubblicazioni: oltre a Brigante se more (1980, qui realizzato in una versione assolutamente inedita e con la collaborazione della voce di Pietra Montecorvino), sono presenti titoli da Taranta Power (1998) che segna l’avvio di una nuova stagione di diffuso interesse popolare per la musica etnica italiana, a Che il Mediterraneo sia (2002), dove per la prima volta risuonano, accanto ai dialetti e ai tamburi del sud Italia, gli accenti provenienti dalla nuova migrazione mediterranea.

E ancora l’apertura prosegue e con Sponda sud (2007) si spinge a latitudini più lontane e misteriose, in cui è possibile intravedere la fonte dei ritmi e delle leggende che risuonano nelle superstiti scintille della nostra musica popolare.

Da Questione meridionale (2011) sono infine tratti i brani che ritraggono i briganti maledetti, da Ninco Nanco a Michelina de Cesare, protagonisti della storia negata del 1860 che con il nuovo regime imposto portò di fatto il sud alla dolorosa epopea dell’emigrazione nelle Americhe lontane.

“MUSA Music Assisi Festival” (17 giugno-13 agosto) è una rassegna estiva giunta alla sua quarta edizione, connotata oltre che per l’alto valore artistico e culturale, anche per la sua valenza sociale, promuovendo il dialogo interculturale attraverso la musica e le arti, mezzi di comunicazione universali, in grado di favorire lo scambio e la mediazione contro pregiudizi e barriere.

MUSA Festival è realizzato dall’Associazione culturale Forevents con il patrocinio di UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, Regione Umbria, Comune di Assisi, Comune di Bastia Umbra, Comune di Perugia – Capitale italiana dei giovani, Comune di Bettona, Comune di Spello, Comune di Cannara, ADISU, Radiophonica, Confcommercio di Assisi e Valfabbrica, Confcommercio di Bastia Umbra, Camera di Commercio di Perugia. E delle Ambasciate di: Ucraina, Stati Uniti, Palestina, Messico, Finlandia, Perù, Australia, India, Polonia, Argentina, Bulgaria, Croazia, Sud Africa, Belgio.

Sito web: http://www.musafest.it/

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