Festa del piatto di Sant’Antonio, l’esposizione delle carrozze storiche dell’800

La festa del piatto di Sant'Antonio comincia nel migliore dei modi

Festa del piatto di Sant’Antonio, l’esposizione delle carrozze storiche dell’800

da Lorenzo Capezzali
SANTA MARIA DEGLI ANGELI – Si alza il sipario sul Piatto di Sant’Antonio angelano 2018 e le previsioni di una partecipazione popolare si è puntualmente avverata. Clima di gennaio tipico  ma calore e passione hanno circondato in queste prime ore la manifestazione più sentita dall’angelanità. Fari puntati sulla piazza angelana con la Fiera del Santo Eremita, l’esposizione delle carrozze storiche dell’800, la mostra mercato dell’oggettistica legata al mondo del cavallo e affini, presso Piazza Garibaldi. In serata  presso la Taverna “La villa dei Priori” di scena una  serata in compagnia della piu’ lenta delle carrozze: la lumaca.

Il tutto accompagnato da degustazione di piatti e stuzzichini in taverna in collaborazione con “Lumacheria di Assisi”. Sullo sfondo  lo svolgimento di brani musicali, ritmo e balli scatenati con il Dj Fabio de DA. La festa di Sant’Antonio Abate nasce come ringraziamento al Santo che, miracolosamente,   fece cessare una moria di cavalli sparsa  in quel tempo nel nostro Paese.

Si dice che gli angelani si rivolsero, unitamente ai religiosi francescani minori della Porziuncola, al Santo protettore degli stessi Sant’Antonio Abate, che interruppe la moria salvando i cavalli.  “Giunge anche quest’anno il momento culminante del Piatto di Sant’Antonio – dichiara il sindaco Stefania Proietti – e il suo appuntamento va molto oltre il rispetto del ricco programma  in onore del Santo protettore degli animali diffondendo nel contempo il Piatto come metafora del servizio agli altri con particolare attenzione ai piu’ fragili e a coloro che vivono con difficoltà.”

 

 

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