Fibra ottica Assisi, Pettirossi, fino ad oggi era stato fatto davvero poco

Il Comune di Assisi verrà finalmente allacciato alla fibra ottica regionale, passando da 2 mega a 100 mega

Fibra ottica Assisi, Pettirossi, fino ad oggi era stato fatto davvero poco
Simone Pettirossi

Fibra ottica Assisi, Pettirossi, fino ad oggi era stato fatto davvero poco
Da Simone Pettirossi
ASSISI – La presa di posizione dell’ex facente funzione Antonio Lunghi ci sembra del tutto fuori luogo, anche per he viene fatta una grande confusione tra cose diverse tra di loro. Come ho già cercato di fare anche in sede di Consiglio comunale (gli interventi fatti in Consiglio, sul punto dell’approvazione del Regolamento, sono presenti sul sito del Comune ed è facile rivederli grazie alla nuova piattaforma di indicizzazione) è necessario fare un po’ di chiarezza. Innanzitutto è bene ricordare che ad Assisi è stato il gruppo consiliare del PD, già dai banchi dell’opposizione, nel 2011, a sollevare il tema della fibra ottica con una interpellanza (e poi con una mozione), in cui si chiedeva all’Amministrazione di allora di attivarsi e di non perdere il treno dell’alta velocità digitale regionale.

È inoltre necessario distinguere due temi. Un conto è la diffusione della rete pubblica regionale della fibra, un conto è la diffusione della rete privata da parte di operatori di telecomunicazioni nel nostro territorio.

Quello che è certo è che su entrambi i fronti le precedenti amministrazioni non avevano raggiunto risultati concreti. Per quanto riguarda la rete di fibra privata, infatti, va detto con chiarezza, fino all’approvazione del Regolamento comunale votato nel Consiglio del 20 marzo, gli operatori di telecomunicazioni nella nostra città non avevano mai ottenuto la possibilità di utilizzare i cavidotti comunali per far passare la propria fibra. In assenza del Regolamento, infatti, era stata negata l’autorizzazione a passare per i cavidotti comunali, come avviene in tanti comuni italiani. Con questo regolamento invece sarà finalmente possibile farlo e auspicabile, con evidenti risparmi da parte delle compagnie nella posa della fibra.

I nostri rapporti con gli operatori di telecomunicazioni, poi, vogliamo chiarirlo, sono ottimi, con tutti quelli che operano nel nostro territorio. Ovviamente sono improntati al massimo rispetto reciproco e sicuramente tutte le compagnie di telecomunicazioni beneficeranno della possibilità di utilizzare – finalmente – i cavidotti pubblici anche ad Assisi per passare le proprie fibre, compreso ovviamente Telecom, che è stata citata più volte dall’ex facente funzione.

Per quanto riguarda la diffusione nelle frazioni minori, poi, nel regolamento abbiamo inserito facilitazioni e sconti di oneri proprio per rendere appetibile la posa anche nelle zone meno popolate e siamo convinti che anche queste verranno coperte. Sul rapporto con UmbriaDigitale (società a totale capitale pubblico di cui il Comune di Assisi è socio) vanno fatte alcune precisazioni, sottolineando che però il tema non c’entra nulla con il Regolamento approvato il 20 marzo.

Il primo punto è che il Comune di Assisi verrà finalmente allacciato alla fibra ottica regionale, passando da 2 mega a 100 mega grazie ad una proficua collaborazione tra questa Giunta e Umbria Digitale, che ringraziamo. Le opere di posa avverranno effettuate a carico di UmbriaDigitale, risultato molto importante in tempi di scarse risorse per i comuni. Gli operai sono già al lavoro da alcuni giorni per eseguire i lavori che si concluderanno entro due settimane.

Quando governava il f.f. Lunghi, invece, il progetto di collegamento del Comune alla fibra, proposto da Centralcom (oggi Umbria Digitale Centralcom), naufragò miseramente, anche a causa di colpevoli ritardi nell’autorizzazione dei lavori. Alla fine, aspettando aspettando, le risorse regionali furono esaurite dagli altri comuni che erano stati più rapidi e più veloci. Noi abbiamo subito ripreso in mano il vecchio progetto, che passava per il Palaeventi, per poi arrivare al Comune a Santa Maria degli Angeli e ci siamo chiesti se fosse il percorso migliore. Visto che non era stato realizzato abbiamo deciso di cambiarlo, facendo passare la fibra per via Diaz, portandola in primis alla sede del Comune a Santa Maria (per poi proseguire fino al Palaeventi, alla sede del Comune di Assisi, ecc.) e cogliendo l’occasione per far allacciare ad internet veloce anche le scuole che si trovano lungo il percorso. Abbiamo fatto male a cambiare? Crediamo proprio di no. L’obiettivo che ci poniamo infatti è quello di allacciare i principali edifici pubblici alla fibra e di diffonderla velocemente anche tra i privati.

Come? Attivando tutte le forze in campo, sia private che pubbliche, agevolando le procedure, snellendo i tempi, nel rispetto delle diverse missioni e vocazioni dei soggetti privati e pubblici, in uno spirito di collaborazione che punti a far diventare anche Assisi una città “Smart”, intelligente, innovativa, connessa, creativa, inclusiva. Siamo convinti di farcela, perché noi, all’innovazione ci crediamo per davvero! Purtroppo su questi temi il ritardo accumulato dalle precedenti amministrazioni è imbarazzante! Chi ha governato negli anni passati perciò farebbe meglio a dare una mano, piuttosto che attardarsi in polemiche senza alcun fondamento.

Noi siamo partiti con decisione e i risultati stanno già arrivando. Altri ne arriveranno a breve. Nonostante le esternazioni di vecchi amministratori che non si sono ancora accorti che il vento è cambiato e che i cittadini li hanno mandati a casa, continueremo con serenità e determinazione a lavorare per innovare e modernizzare la nostra meravigliosa città.

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