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Furto e atti vandalici presepe Santa Maria degli Angeli, individuati autori

POLIZIA, TUTTI GIOVANISSIMI “IMMORTALATI” DALLE TELECAMERE

Furto e atti vandalici presepe Santa Maria degli Angeli, individuati autori ASSISI – Il 4 gennaio scorso ad Assisi era stato commesso un danneggiamento, perpetrato nella notte, del Presepe allestito dalla Pro Loco di Santa Maria degli Angeli nella centrale Piazza Garibaldi; Le statue erano state trovate la mattina a terra, sfregiate in molte parti.

La comunità angelana è stata fortemente scossa dall’accaduto anche perché, poco prima di Natale, era stata sottratta la cassetta delle offerte collocata all’interno dello stesso Presepe, poi ritrovata svuotata del suo contenuto.

Alla Polizia di Assisi venivano denunciati i due episodi delittuosi.

Gli agenti dell’Ufficio Anticrimine del Commissariato, diretto dal Vice Questore Aggiunto della P.d.S. Francesca D. DI LUCA, avviavano quindi una  articolata attività info-investigativa, partendo dall’acquisizione delle immagini del sistema di videosorveglianza urbana messe a disposizione dal Comando della Polizia Municipale.

 

Dall’esame attento delle singole inquadrature i poliziotti riuscivano ad indirizzare l’indagine che consentiva di individuare che aveva agito: tra un gruppo di quattro giovanissimi, due si avvicinano al Presepe e mentre gli altri stanno a guardare, spettatori divertiti, compiono lo scempio.

La nitidezza delle immagini metteva in evidenza tutta l’aggressività con la quale i due si rendevano responsabili del danneggiamento: prendevano la rincorsa e con calci abbattevano le statue.

Si proseguiva a sviluppare gli elementi investigativi a disposizione e sui relativi risconti e, con attività mirate, venivano identificati gli autori: due minorenni, di 14 e 15 anni, di origine albanese residenti da tempo ad Assisi.

Ai ragazzi, convocati in Commissariato con i propri genitori, venivano mostrate le immagini nelle quali venivano ripresi pochi minuti prima di giungere davanti al presepe.

Si sono riconosciuti e non hanno potuto far altro che ammettere spontaneamente quello che avevano fatto.

I due minori si dichiaravano pentiti per quella che a loro dire sarebbe stata solo una bravata commessa per farsi i grandi davanti agli amici e passare così una serata diversa, ignorando che sarebbe loro toccata una denuncia alla locale Procura presso il Tribunale per i Minorenni per danneggiamento aggravato dal fatto di aver avuto ad oggetto beni di interesse artistico e destinati al culto.

L’analisi delle immagini consentiva anche di individuare, in un diverso contesto investigativo, anche chi, qualche notte prima, aveva portato via la cassetta delle offerte.

In questo caso si tratta di un ventenne romeno, da tempo residente ad Assisi, incensurato.

Anche per lui è scattata la denuncia: per furto aggravato; il bottino, in questo caso, ammonta a qualche decina di euro.

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