Giornata Sport e Ambiente, Fabrizio Leggio, M5s, e della Disorganizzazione, un autogol

per far tornare i turisti ad Assisi è necessario promuovere gli eventi con largo anticipo

Giornata Sport e Ambiente, Fabrizio Leggio, M5s, e della Disorganizzazione

Giornata Sport e Ambiente, Fabrizio Leggio, M5s, e della Disorganizzazione

da Fabrizio Leggio
Domenica 04 giugno il Comune di Assisi
ha dimostrato, per l’ennesima volta, di non essere in grado di comunicare le proprie iniziative né ai cittadini né ai potenziali visitatori. Il 31 maggio, con un anticipo di ben tre giorni, il Comune ha dichiarato che il centro storico di Assisi avrebbe ospitato la prima “1^ giornata dello Sport e dell’Ambiente” .
L’organizzazione di fatto è stata esclusivamente a carico delle Associazioni coinvolte, il Comune si è impegnato soltanto a garantire la fruibilità degli spazi pubblici di (piazza Santa Chiara, Borgo Aretino e piazza del Comune) e il rispetto del divieto di transito per tutti i veicoli. 

Piazza Santa Chiara è rimasta però in attesa dello Spirito Santo “ il sagrato sarà un’isola di pace anche per le numerose celebrazioni di Pentecoste” a discapito di Borgo Aretino che ha ospitato tutti i giochi con transenne non idonee ad evitare le pallonate sulle vetrine dei negozi. La scarsa presenza di giocatori però ha ridotto notevolmente l’inconveniente e tutto è rimasto intatto.

Un triste bilancio anche sul divieto di transito, da alcune foto è emerso un certo lassismo nel rispetto di questo divieto e notevoli disagi per i residenti chiamati a parcheggiare fuori le mura. Ci saremmo aspettati almeno la gratuità della linea B per i residenti per arginare il disagio e bilanciare la spesa del parcheggio.

Ovviamente non è accaduto nulla di tutto questo. Una grande manifestazione giustifica la chiusura totale del traffico anche per i residenti, un’iniziativa così mal pubblicizzata e per giunta in concomitanza con il ponte del 2 giugno, ha portato molto malcontento che poteva essere evitato collocando tutte le attività in piazza Santa Chiara con buona pace delle clarisse.

L’assessore Travicelli poteva inviare l’invito a partecipare a tutte le scuole, l’assessore Pettirossi doveva creare almeno l’evento sulla pagina FB del Comune di Assisi, l’assessore Cavallucci, responsabile di fatto dell’iniziativa, doveva coinvolgere mesi prima tutte le Associazioni sportive (e i relativi iscritti) per organizzare la manifestazione.

Non ci stancheremo mai di dirlo, per far tornare i turisti ad Assisi è necessario promuovere gli eventi con largo anticipo e coinvolgere la popolazione, basta con l’improvvisazione, dopo un anno non ci sono più scuse.

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1 Commento

  1. Un’idea sul flop (anche) di questa iniziativa era assolutamente prevedibile… Nonostante un comunicato ex post avesse dichiarato a chiare note “ESPERIMENTO RIUSCITO…abbiamo reso gioia anche ai turisti…”.
    Una piccola notazione in aggiunta alla dichiarazione del Consigliere Fabrizio Leggio, cui va rivolto un ringraziamento per aver riportato con lucidità la realtà dei fatti: ancora una volta questa Amministrazione dichiara di aver “lanciato l’iniziativa”, quando in realtà si è trattato del recepimento di un’iniziativa promossa dal CONI e che, come ogni anno, si svolge la prima domenica di Giugno ed ha la caratteristica di realizzarsi contemporaneamente in ogni singola regione italiana.
    I Cittadini di Assisi meritano rispetto!!!

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