Gli infiniti cantieri pubblici di Petrignano d’Assisi

L’attività amministrativa ha subito un forte rallentamento

Gli infiniti cantieri pubblici di Petrignano d'Assisi

Gli infiniti cantieri pubblici di Petrignano d’Assisi

da Rino Freddii
Attualmente a Petrignano sono aperti due cantieri pubblici: la ristrutturazione di un immobile comunale da destinare a caserma dei carabinieri e il secondo stralcio  della riqualificazione del centro storico. Come noto, entrambi i progetti sono un’eredità della passata maggioranza, che ha terminato il proprio mandato da oltre sedici mesi, mesi durante i quali l’attività amministrativa ha subito un forte rallentamento facendo slittare a chissà quando la fine  dei lavori.

Mentre per la caserma non si hanno notizie sul perché non è stata ancora consegnata ai Carabinieri (attualmente ospitati a S. Maria degli Angeli), da un sommario controllo tra quanto approvato e lo stato di fatto degli altri interventi mancano ad oggi il tinteggio della ringhiera del ponte, il dosso artificiale per il rallentamento del traffico in prossimità di Piazza S. Pietro, la sostituzione degli attuali contenitori per la raccolta differenziata situati a nord del castello, la sistemazione di Via Stradetta e la collocazione di alcune panchine e fioriere in ghisa (il progetto prevedeva anche una nuova soluzione architettonica della rotonda in piazza, senza togliere i sampietrini, ma oramai ci si deve accontentare del “capolavoro” fatto alcuni mesi indietro).

A proposito di questi lavori mancanti stanno girando delle voci secondo le quali non tutti verranno realizzati, per poter recuperare così delle risorse da destinare alla costruzione di un tratto di marciapiede. Mi auguro che ciò non risponda al vero: sarebbe un’azione a dir poco biasimevole e soprattutto offensiva nei confronti dei petrignanesi finanziare un nuovo lavoro (il primo della sindacatura Proietti) eliminandone alcuni già programmati, anziché reperire altrove i fondi necessari.

A completamento dell’informazione c’è da aggiungere che nel piano triennale degli investimenti 2016-2018 della precedente Amministrazione erano previste per la seconda frazione del comune due importanti opere: una  mini-isola ecologica e una rotonda in Viale Matteotti, opere da ritenersi sicuramente prioritarie e di cui invece non vi è più traccia nei programmi dell’attuale maggioranza, così come non vi è traccia del parcheggio in Via Croce, del completamento della “bretella” e della rotonda in Via Eugubina (per queste due ultime infrastrutture sono state approvate dai precedenti Consigli Comunali delle mie mozioni di sollecito alla Provincia).

 

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