Inchiesta per maltrattamenti L’Alveare di Torchiagina, 11 davanti al Gip

Le accuse riguardano a vario titolo le percosse e il sequestro di persona. Il pm: ‘Pazienti senza pasti, presi a pugni e bastonate’

Assisi, anziani maltrattati nella casa di riposo, undici rischiano il processo

Inchiesta maltrattamenti L’Alveare di Torchiagina di Assisi, oggi davanti al Gip

ASSISI – L’Alveare di Torchiagina di Assisi, i più attenti alla cronaca giudiziaria, ricorderanno l’indagine dei Nas, comandati allora dall’attuale vertice dei Carabinieri di Assisi, il maggiore Marco Vetrulli. Una storia di presunte vessazioni, maltrattamenti, violenze di ogni tipo a danno degli ospiti della casa di riposto, vengono contestate, a vario titolo, ad undici persone che potrebbero essere rinviate a giudizio, anche con l’accusa di sequestro di persona. L’inchiesta, che nel 2016 portò all’arresto di sei persone, fu coordinata dal pm, Michele Adragna.

L’Alveare di TorchiaginaGuarda il servizio video

Oggi l’udienza preliminare davanti al Gip di Perugia, Valerio D’Andria. L’impianto accusatori si farebbe forza su una serie di video filmati e di testimonianze di ex operatori.

Gli investigatori contestano tutta una serie di accuse su presunti comportamenti feroci, tipo di aver lasciato senza mangiare gli ospiti della struttura, di averli malmenati, di averli, addirittura costretti a lavarsi i denti in una tinozza comune che veniva tenuta fuori dal centro. L’indagine era scattata a seguito di un esposto anonimo in cui furono denunciate le gravi e presunte violenze cui erano sottoposti gli ospiti dell’Alveare.

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3 Commenti

  1. Non capisco perché dite che 11 rischiano il processo dovete dire che tutti meritano il processo visto le bestialità che hanno fatto su persone indifese. Questa è l Italia buonista al di là di quello che viene fatto anche dai delinquenti patentati. Sarà poi il processo a dire quello che meritano ma certamente anche se condannati non faranno un giorno di carcere perché questo è quello che succede nel ns. paese.

  2. Già caro valter….sono d’accordo con te….anzi se fosse per me non solo li metterei dentro…butterei le chiavi ecc….( non mi esprimo altrimenti mi danno del fascista)….un paese che non protegge i suoi figli ed i suoi anziani (il proprio passato ed il proprio futuro) è un paese da rifondare….buona serata caro

  3. Concordo con i commenti precedenti aggiungendo che a me l’informazione di 11 non basta…perché non diciamo i nomi e i cognomi??
    Forse perché hanno figli, mogli, mariti, famiglia come qualche commento passato lamentava e giustificava?
    Walter e Luca avete ragione, questo modo di pensare ti far dare del fascista ma io voglio esserlo, voglio essere certo che chi sbaglia paga.
    Bambini ed anziani, persone indifese maltrattate da chi deve averne cura? Vergognatevi …io butterei veramente la chiave

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