Leonardo Cenci e Laura Rampini testimonial nelle scuole assisane

Sono stati presentati durante l'iniziativa "Scuola, istituzioni, società. Sinergie per condividere obiettivi socio-educativi e didattici

Leonardo Cenci e Laura Rampini

Leonardo Cenci e Laura Rampini: due storie, due insegnamenti di vita. Saranno loro i testimonial delle “lezioni di vita” che si terranno durante il nuovo anno scolastico nelle scuole medie e superiori del Comune di Assisi. Sono stati presentati mercoledì scorso durante l’iniziativa denominata “Scuola, istituzioni, società. Sinergie per condividere obiettivi socio-educativi e didattici”, che si è svolta presso l’Auditorium comunale. Hanno partecipato all’incotrno Stefania Proietti, sindaco di Assisi, Claudia Maria Travicelli, assessore alle politiche scolastiche ed educative e Sabrina Boarelli, dirigente dell’Ufficio scolastico regionale dell’Umbria. Sono intervenuti anche Leonardo Cenci e Laura Rampini, che hanno raccontato la loro storia.

Al 44enne perugino Leonardo nel luglio 2012 gli è stato diagnosticato cancro al polmone al quarto stadio, con metastasi celebrali ed ossee, incurabile ed inoperabile. Gli avevano dati pochi mesi di vita ed invece dopo 4 anni ancora è vivo e vegeto. Ha fondato la onlus Avanti Tutta cono lo scopo di dare dignità ai malati di cancro, di promuovere la pratica sportiva nei protocolli di terapia contro il cancro, uno stile di vita corretto e sano e di favorire una campagna di solidarietà per acquistare materiale per il reparto di oncologia dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. Ma non solo. Il prossimo sei novembre parteciperà alla maratona di New York e sarà il primo italiano a prendere parte ad una maratona con un cancro in atto.

Laura è umbra, ha 44 anni e, incredibile, già 2 figli: Luca di 16 anni, e Nico, di 11. E’ stata vittima di un incidente stradale all’età di 22 anni dove ha riportato una lesione alta alla colonna vertebrale. Nel 2005 ha fondato l’associazione LiberHando. Viaggia per il mondo con la sua famiglia tracciando itinerari senza barriere ed una mappatura del mondo accessibile. Ha praticato l’ultraleggero, poi con il parapendio fino ad arrivare al paracadute.

Luana Pioppi


 

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