Liberazione di Antonio Ledezma, Sindaco Assisi, giorno straordinario

Un gesto che ci fa credere nel futuro, che arriva oggi nella città di San Francesco

Liberazione di Antonio Ledezma, Sindaco Assisi, giorno straordinario

Liberazione di Antonio Ledezma, Sindaco Assisi, giorno straordinario

ASSISI – Quello di oggi è per me un giorno straordinario e ricco di significato e voglio condividere la mia gioia con voi! Stamattina ci è giunta la notizia della liberazione di Antonio Ledezma, sindaco di Caracas, riportato dal carcere alla sua abitazione dalla Polizia Politica del presidente Maduro. Insieme alla Comunità internazionale nell’ultimo giorno dell’ottocentenario del Perdono di Assisi avevo chiesto ai piedi della Porziuncola che Ledezma fosse liberato, pubblicando ieri un video appello.

Ho chiesto al presidente Maduro un gesto distensivo in nome della Pace, della Speranza e del Perdono di Assisi. Ed oggi, ad un anno dalla visita di Papa Francesco che proprio qui, alla Porziuncola, era giunto in occasione della ricorrenza dell’ottocentenario del perdono di Assisi, quel gesto è arrivato. Molto è servita la mobilitazione internazionale, nella quale Assisi ha fatto la sua parte. Questo gesto distensivo nasce però altrove: dalla forza del Perdono, della Preghiera, della Speranza.

Un gesto che ci fa credere nel futuro, che arriva oggi nella città di San Francesco dove un anno fa Papa Francesco giungeva per la prima volta. Come non credo esistano casualità sono sicura che il Bene è un processo inarrestabile. Di questo sono certa e mentre lo dico penso ad una famiglia di rifugiati politici venezuelani in Assisi, ai quali va tutto il mio sostegno. Penso alle parole del Papa, che oggi si schiera apertamente nello scontro in atto nel Venezuela, chiedendo che “venga assicurato il pieno rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali, nonché della vigente Costituzione”.

Il Bene è un processo inarrestabile: con questa certezza nel cuore, insieme alla Speranza, voglio concludere manifestando la mia ideale vicinanza e solidarietà al popolo venezuelano e ai tanti prigionieri politici che purtroppo attendono ancora la liberazione.

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2 Commenti

  1. Eh beh la sindaca da Santa Maria ha telefonato a Maduro e lo ha fatto subito liberare. Che forte!!! Ora manca la cittadinanza onoraria ed è fatta…

  2. Santa subito….santa stefania da Assisi….ormai siamo al ridicolo…non ha altri argomenti da trattare….sarà il caldo che fa vedere cose anche dove non ci sono…..mah….

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