Lutto, incredulità comunale per la scomparsa improvvisa del collega e dirigente comunale Bruno Barbini

Tutta la popolazione ed istituzioni senza parole in queste ore

Lutto, incredulità comunale per la scomparsa improvvisa del collega e dirigente comunale Bruno Barbini

Lutto, incredulità comunale per la scomparsa improvvisa del collega e dirigente comunale Bruno Barbini

Da Lorenzo Capezzali
SANTA MARIA DEGLI ANGELI – Ha concluso improvvisamente la sua feconda vicenda terrena il Direttore del Mensile IL RUBINO BRUNO BARBINI suscitando un profondo cordoglio nel mondo del giornalismo e nella comunità di Santa Maria degli Angeli.  Consapevole del privilegio di vivere nella terra francescana aveva forte la vocazione al servizio del territorio dove era molto conosciuto e stimato. Barbini, infatti, prima di iniziare la sua attuale esperienza giornalistica  iniziata nell’anno 2001, ha svolto una brillante carriera di pubblico dipendente (dal 1968 al 1994) presso il Comune di Assisi dove aveva rivestito ruoli importanti come quello di Capo Ufficio Tributi e di responsabile della Segreteria Particolare del Sindaco e della Giunta durante il quadriennio 1985/1988 durante il quale ebbe occasione di incontrare tanti illustri personaggi tra cui il Santo Padre Giovanni Paolo II e Madre Teresa di Calcutta.

Incardinato saldamente nel contesto sociale di Santa Maria degli Angeli -dove si era stabilito nel 1974, dalla natia Bettona, subito dopo il matrimonio con la gentile Signora Maria Tiziana. Tra i suoi ricordi occupava un posto particolare il servizio militare prestato nella Divisione “Folgore” con il grado di Sergente Capo carro M47, inviato a soccorrere le popolazioni devastate dal crollo della diga del Vajont o schierato con il suo Reparto a difesa lungo il confine orientale durante la crisi conseguente all’assassinio del Presidente statunitense J.F. Kennedy.

Da allora il senso della disciplina e del dovere era divenuto elemento paradigmatico della sua identità che trova puntuale conferma nella testimonianza di vita vissuta. Alla famiglia sono giunte tante manifestazioni di solidale cordoglio alle quali si aggiungono con mestizia quelle della redazione del Rubino.

Bruno era anche per me un personalissimo collega ed un stimato dirigente collega comunale quando si era insieme nel lavoro del Comune di Assisi. Da vicino o da lontano mi chiamava sempre con il nome “Lorenz, tutto a posto?” e poi si fermava a parlare del più o del meno iniziando dai fatti della comunicazione e della informazione nonché sociali. Uomo intelligente e sagace, ironico ed arguto, che ha fatto parte anche della segreteria  particolare dell’ex sindaco Pietro Profumi con profitto e capacità professionale come del resto aveva autorevolmente dimostrato nel lavoro del settore finanziario economico del Comune di Assisi. Ho trovato solo ora lo spirito di scrivere questo pezzo che non potevo non farlo per amicizia, stima, professione e solido e fraterna amicizia. Tutta la popolazione ed istituzioni senza parole in queste ore.
Ciao Bruno

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