Morosi, basta narcisismo e slogan inutili, Assisi merita rispetto

Morosi: "Se non siete in grado alzate le mani e dimettetevi tutti!"

Morosi, basta narcisismo e slogan inutili, Assisi merita rispetto
Serena Morosi

Morosi, basta narcisismo e slogan inutili, Assisi merita rispetto

da Serena Morosi – Portavoce FdI -AN Assisi
ASSISI – Prendere atto che, dopo il maestro Massimiliano Dragoni, anche il dottor Paolo Ansideri abbia ritenuto opportuno dimettersi dal tavolo Assist Cultura, non può che destare preoccupazione. Il Tavolo sta perdendo via via componenti intellettualmente onesti, preparati e “rassicuranti”, specie in questo deserto culturale, uomini di cultura che da tanti anni stanno dedicandosi alla nostra amata Città; tutto ciò non è che l’amara conferma del fatto che se a capotavola non c’è un buon padrone di casa, meglio andarsene!

Ovviamente dal Palazzo nessun Comunicato per informare i Cittadini, coerentemente con la linea amministrativa di “trasparenza” che si sta portando avanti: sbandierare l’inutile, distrarre con opportune strategie per mantenere un po’ di consenso, tacere sui flop e, come in questo caso, sul fallimento di un Assessorato che non sa (o non vuole) dialogare con i rappresentanti della “geografia culturale” della Città.

La considerazione che in queste ore sta percorrendo i pensieri di molti Cittadini è questa: sarebbe opportuno che ad allontanarsi dal Tavolo e in via definitiva dalla Città di Assisi fosse l’Assessore alla Cultura (o barzellettiere? come si chiedeva qualche settimana fa il presidente di Oicos riflessioni, appunto)!

Ansideri parla di “forte divergenza sull’indirizzo che sta prendendo oramai da tempo la politica su cultura e turismo dell’assessorato a questo preposto”, e sinceramente siamo in molti ad essergli solidali! Del resto quale dialogo si può avere con un Assessore che, ad esempio sul Natale, rassicura con un tweet di essere abbastanza avanti, confermando la presenza del bue e dell’asinello… oltre al sarcasmo e all’ironia (che potrebbe appunto funzionare in Zelig), il super-esperto-assessore-imprenditore-tecnico è in grado di proporre un indirizzo serio, con obiettivi chiari e strategie finalizzate al raggiungimento degli stessi??? Perché fino ad oggi siamo stati pubblico pagante – e il prezzo è stato altissimo – di un navigante a vista, che ha collezionato solamente un flop dietro l’altro!!! Non è più accettabile la figura di un Assessore alla Cultura e al Turismo senza alcuna connessione con Assisi, tra l’altro scelto da una Sindaca che aveva fatto appello alle migliori energie della Città!

Ormai, cari Amministratori tutti, l’alibi del rodaggio non regge più ed in sostituzione della manipolazione mediatica (cit. Noam Chomsky – esperto di comunicazione) è opportuno che presentiate urgentemente ai Signori Cittadini progetti, atti concreti!

Se non siete in grado alzate le mani e dimettetevi tutti! Siamo oltremodo anche stufi di vedere che l’attenzione viene sempre abilmente deviata dai problemi importanti: destano preoccupazione, ad esempio, i 100 esuberi annunciati dalla Colussi, ma la Sindaca non assume alcuna posizione!

In un periodo già di per se’ molto difficile, 100 unità che rischiano il lavoro dovrebbe vedere un Primo Cittadino preoccupato, solidale e vicino ai lavoratori, disposto ad assumere dure prese di posizione, ma a quanto pare si preferiscono titoloni sul Restyling della cartellonistica o si sottolinea un Premio Design Comunicazione Visiva per un Festival il cui obiettivo era ben altro!

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