Natale ad Assisi, un mese di protagonismo, anche sui social

Nel corso del mese di eventi, sono state promosse un centinaio di iniziative

Natale ad Assisi, un mese di protagonismo, anche sui social

Natale ad Assisi, un mese di protagonismo, anche sui social ASSISI – Un mese di concerti, presepi viventi, mostre, spettacoli e befane che hanno animato la Città presepe dell’Umbria: è molto positivo il bilancio di Natale ad Assisi – Un sogno nel cassetto, il mese di eventi laici e religioso organizzato dalla Città di Assisi, con la preziosa collaborazione di Confcommercio, Confesercenti, Saba e Unpli Umbria.

Nel corso del mese di eventi, sono state promosse un centinaio di iniziative tra mostre, presentazioni di libri, presepi viventi, visite guidate, concerti e momenti di solidarietà. Appuntamenti grandi e piccoli che hanno visto una grande partecipazione di pubblico, cittadini e turisti italiani e stranieri. La proposta di “Natale ad Assisi” è stata pubblicizzata e raccontata anche via social, ha raccolto un grande interesse : oltre a una base di più di 5 mila fan, la pagina Facebook ufficiale della manifestazione ha totalizzato più di 420mila visite, 660 mila visualizzazioni e più di 34 mila interazioni con i post. Particolarmente apprezzati i video e le dirette streaming, con più di 15mila visualizzazioni. Nell’arco della manifestazione seguiti anche i canali Twitter e Instagram, con più di 43 mila visualizzazioni totali per un pubblico superiore alle 10mila persone

“C’è soddisfazione per quanto è stato fatto – spiega il Sindaco di Assisi Stefania Proietti – perché in un momento in cui le risorse erano poche, l’efficace sinergia tra Comune, realtà culturali e attività commerciali è stata fondamentale per organizzare e promuovere iniziative. Un programma a misura di cittadini e turisti, adatto a tutti i gusti e a tutte le età: stiamo già lavorando – anticipa il sindaco – affinché nel bilancio 2017 le risorse per la programmazione e la promozione del Natale siano adeguate: tutti i soggetti coinvolti hanno collaborato in modo fattivo con l’amministrazione e questa intrapresa è una strada da battere anche per il futuro”.

Print Friendly

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*