Rotonda di Petrignano, vicesindaco Stoppini, è una rotonda, un passaggio molto importante

Questa vicenda mette d’accordo la stragrande maggioranza dei petrignanesi

Lo smantellamento dei sampietrini di Petrignano d'Assisi
Foto di Paolo Numerini

Rotonda di Petrignano, vicesindaco Stoppini, è una rotonda, un passaggio molto importante
Da vicesindaco Stoppini e dei consiglieri Corazzi e Lupattelli di Petrignano
ASSISI – Dopo anni di soldi spesi in manutenzioni necessarie per la salvaguardia delle persone e per permettere una perlomeno decente viabilità nel centro, dopo anni di polemiche da parte della stragrande maggioranza dei cittadini del paese, di pugni sui tavoli a richiedere una degna attenzione riguardo un problema che si è trascinato avanti per più di dieci anni, Petrignano può finalmente contare su una rotonda efficace, snella e funzionale.

Un grazie va agli uffici e agli amministratori della Provincia che in tempi rapidi hanno appaltato il lavoro alla ditta “Socotra” di Perugia e hanno dato il via ai lavori in data venerdì 16 dicembre. Per garantire una corretta viabilità nelle ore di punta si è deciso di svolgere i lavori durante la notte ottenendo così un risultato molto più rapido e non intralciante. Si è poi provveduto in data 19 dicembre alla posa in opera del “binder” e del tappetino bituminoso.

Questa mattina è stato effettuato un sopralluogo e sono state realizzate alcune piccole correzioni. Per finire verrà realizzata la segnaletica (è però necessario aspettare dei tempi tecnici per permettere all’asfalto di “riposare”) per completare quella che finalmente può considerarsi a tutti gli effetti una rotonda che possa sopportare il traffico del centro di Petrignano. Alla carenza di appeal estetico criticata (da pochissimi a dire il vero) in questi giorni fa da contraltare l’attenzione alla sicurezza dei cittadini, alle attività che perimetrano la piazza e ai bisogni di quelle persone che vivono a ridosso della stessa, visti gli spiacevoli episodi capitati in questi anni a causa di una pavimentazione inadatta realizzata in sampietrini.

Il problema fu a monte. Nel lontano 2003 la piazza di Petrignano rientrò paradossalmente in un progetto sperimentale sulla sicurezza stradale a livello nazionale e la Provincia si occupò della realizzazione dei lavori. La realizzazione della pavimentazione in sampietrini avrebbe dovuto stimolare le persone alla guida a rallentare nell’avvicinarsi al centro del paese ma i risultati sono stati senza dubbio scadenti. In seguito ad un consulto tecnico dei sempre disponibilissimi uffici comunali abbiamo inoltre appreso che quel genere di pavimentazione non è adatta a sopportare i carichi di mezzi che attraversano il centro di Petrignano, dato che nonostante il divieto di transito per i mezzi pesanti è impossibile monitorare costantemente che questo venga rispettato.

Cosa della quale si erano accorte anche quelle persone che ora stanno inspiegabilmente piangendo la dipartita dei famosi sampietrini, le stesse persone che sembrano voler fare polemica a prescindere piuttosto che dimostrarsi soddisfatti dopo la realizzazione di un intervento palesemente volto al benessere del paese e in realtà stimolato in passato anche da loro. Le amministrazioni devono essere a disposizione dei cittadini e perseguire la loro volontà.

Questa vicenda mette d’accordo la stragrande maggioranza dei petrignanesi e può quindi identificarsi come una “vittoria” condivisa tra gli stessi cittadini, chi ha portato avanti questo progetto tempo fa, chi ne ha sollecitato la realizzazione e chi lo ha poi effettivamente messo in atto. Quella che abbiamo nel centro del nostro paese non è una piazza pedonale, un punto di ritrovo, di incontro e di confronto, ma una rotonda, un passaggio molto importante per i tanti mezzi (macchine, furgoni, autobus scolastici) che trafficano le strade del nostro comune e dei comuni limitrofi. Questa è la cruda realtà. Infine gli amministratori provinciali ci hanno assicurato che il ponte verrà sistemato entro breve tempo e che purtroppo questo rinvio è dettato da un piccolo problema avuto dalla ditta che se ne occuperà.

Invece per quanto riguarda il secondo stralcio della riqualificazione del centro storico (costo lordo 210.000 euro) gli uffici comunali ci hanno informato che la gara d’appalto è stata vinta dalla ditta Laudante Costruzioni di Perugia, la quale darà il via ai lavori, che prevedono tra tutto la realizzazione di un tratto di marciapiede, la collocazione di illuminazione pubblica nel castello e la sistemazione del parcheggio a fianco del fiume Chiascio, nel mese di gennaio. Nell’occasione il Vicesindaco Stoppini e consiglieri Corazzi e Lupattelli intendono augurare a tutti i cittadini un buon Natale e un sereno anno nuovo.

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