I bambini di Assisi in aiuto dei loro amici di Cascia

Lunedì 5 dicembre alcuni bambini delle scuole di Assisi si sono recati a Cascia

I bambini di Assisi in aiuto dei loro amici di Cascia. Da Livia Lucentini – Un’idea lanciata così, quasi per caso: “perchè non raccogliamo qualche quadernone per la scuola primaria di Cascia?” si è trasformata in una bellissima esperienza di condivisione fra le famiglie delle scuole primaria S.Antonio e materna S. Paolo, dell’Istituto comprensivo Assisi 1, e la scuola Primaria dell’Istituto Onnicomprensivo di Cascia. Le famiglie e le maestre delle due scuole di Assisi, grazie anche al contributo degli Sbandieratori di Assisi e di alcuni commercianti, fra cui la DACA, hanno donato tanti colori, penne, matite, colla,…quadernoni, plastilina, cartoncini e porporina e tutto ciò che può servire in una scuola che deve ricominciare, letteralmente, “da zero”.

Lunedì 5 dicembre, approfittando della sospensione delle lezioni per il Referendum, alcuni bambini delle scuole di Assisi si sono recati a Cascia per consegnare, come tanti piccoli elfi, i doni raccolti grazie al contributo dei loro amici e compagni. I bambini di Cascia li hanno accolti nella loro “nuova” scuola, una struttura in legno già adibita a questo scopo dopo il sisma del 1997 ed ora, purtroppo, tornata ad accogliere la scuola primaria. Tutti i bambini insieme hanno aperto i numerosi pacchi portati dai piccoli elfi assisani e addobbato un albero di Natale generosamente donato dai vivai Bazzoffia di Passaggio di Bettona. Le roulotte, le tende e il personale della protezione civile facevano da cornice ad un momento che, diversamente, sarebbe potuto essere un sereno gemellaggio fra scuole umbre e ci ricordavano, dolorosamente, perchè fossimo lì.

I nostri elfi hanno vissuto un’esperienza forte, nel constatare come, così vicino a noi, ci siano intere cittadine che stanno vivendo un disagio tanto intenso e, come ha detto una mamma “nel ripartire da Cascia i bambini, in macchina, avevano tante domande”. Anche per i giovani alunni di Cascia è stato bello condividere un momento di difficoltà, e con i loro timidi “grazie” sintetizzavano il pensiero di una loro compagna: “mamma, è bello sapere che dei bambini di Assisi hanno pensato a noi!”

I bambini si sono lasciati con la promessa di ritrovarsi presto, probabilmente in primavera, quando l’Associazione Birba, che da oltre 10 anni gestisce la biblioteca della scuola S. Antonio, organizzerà una lettura animata con i bambini della scuola di Cascia. Inoltre, su proposta di una delle maestre di lingua italiana di Assisi, i bambini delle classi V delle due scuole inizieranno una corrispondenza epistolare, con l’augurio e la speranza che presto i bambini di Cascia possano ricevere la propria posta in una cornice di ritrovata normalità e che, per quanto possibile, possano archiviare “i graffi” che il terremoto ha fatto alle loro case, come li ha chiamati un dolcissimo bimbo di Cascia. Doveroso è il ringraziamento a tutte le persone che hanno contribuito a trasformare un’idea in un aiuto tangibile e concreto.

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