Spirito di Assisi, Catiuscia Marini: «Grazie Presidente Mattarella»

La straordinaria forza di Assisi, della terra di Francesco, la sua testimonianza universale di uomo della pace è stata tanti anni fa fonte di ispirazione

Spirito di Assisi, Catiuscia Marini: «Grazie Presidente Mattarella»

Spirito di Assisi, Catiuscia Marini: «Grazie Presidente Mattarella». Un lungo applauso alla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, durante il suo discorso di benvenuto al Teatro Lyrick di Assisi. La Presidente durante l’Assemblea di Inaugurazione dello Spirito di Assisi, ha ricordato i cittadini di Norcia e della Valnerina colpiti dal Sisma del 24 agosto 2016. Ha ringraziato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, presente all’evento: «Un saluto di benvenuto a nome di tutta la nostra comunità regionale, onorati ed orgogliosi come Umbria di averla qui con noi con tutti gli illustri ospiti di questo convegno, in occasione di questo trentesimo anniversario. Signor Presidente la ringrazio anche per la vicinanza e la solidarietà e la partecipazione istituzionale che ha espresso all’Umbria e in modo particolare ai cittadini di Norcia e della Valnerina colpiti dal Sisma del 24 agosto ai quali va il nostro rinnovato pensiero».

Spirito di Assisi – Sete di pace, religioni e culture in dialogo, è il trentennale dello storico incontro internazionale sulla pace fortemente voluto da San Giovanni Paolo II nel 1986. «Voglio salutare gli organizzatori e i partecipanti a questo importante convegno internazionale – ha detto Marini -, la diocesi di Assisi e il suo vescovo, le famiglie francescane che sono legate a questa terra, gli amici della comunità di Sant’Egidio, la Conferenza Episcopale Umbra e il comune di Assisi e saluto le tante autorità religiose e gli esponenti culturali che danno contenuto e prestigio a questi tre giorni di dialogo e di confronto».

La Presidente Marini riferendosi al forte legame tra l’Umbria e lo spirito di Assisi, ha ricordato San Giovanni Paolo II e le forti tensioni, fra Est e Ovest, che viveva il mondo nel lontano 1986. Riferendosi ad oggi ha evidenziato lo scenario che scenario che viviamo anch’esso difficile e complesso che vede un maggiore coinvolgimento spesso, purtroppo, delle comunità civili, in tensioni internazionali, anche a causa dei tragici episodi terroristici nelle città d’Europa e nel Mondo e molto spesso questi attentati entrano nel cuore dell’Europa».

E in conclusione: «La straordinaria forza di Assisi, della terra di Francesco, la sua testimonianza universale di uomo della pace è stata tanti anni fa fonte di ispirazione. Siamo onorati ancora che questa terra dopo 8 secoli da Francesco, sia ancora e di nuovo in grado di offrire con questo incontro, una occasione straordinaria di dialogo e confronto tra culture e religioni differenti, ma chiamate insieme a fare un completo contributo ideale, affinché la pace non resti un’idea astratta, ma sia un progetto che si concretizza per le persone nel Mondo. Benvenuti in Umbria e buon lavoro a tutti noi».

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