Tesi da 110 e lode su Nonna Peppina, Travicelli e Ciancaleoni incontrano Angela Trabocchi

La tesi, che ha per titolo "L'inganno della realtà: tra fotogiornalismo e storytelling", è composta da una parte scritta e da una parte progettuale

Tesi da 110 e lode su Nonna Peppina, Travicelli e Ciancaleoni incontrano Angela Trabocchi

MACERATA – E’ stata discussa all’Accademia di Belle Arti di Macerata. Angela Trabocchi, giovane ragazza di 22 anni, residente a Castelfidardo (Ancona), ha scelto la vicenda di “Nonna Peppina” come argomento per la sua tesi, discussa dopo aver frequentato il Corso di Teoria e Tecniche della Comunicazione Visiva Multimediale presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata.

Nei giorni scorsi abbiamo incontrato Angela – raccontano Claudia Maria Travicelli e Vittorio Ciancaleoni -, la quale ci ha descritto i vari temi trattati nella sua tesi. Angela sostiene “quello di nonna Peppina si tratta di un fatto territoriale, divenuto mediatico, in cui lo spettatore è stato attirato dalla condizione di sofferenza. Quello che mi ha colpito di lei conoscendola, è la sua grande forza e la tenacia”. 

La tesi, che ha per titolo “L’inganno della realtà: tra fotogiornalismo e storytelling”, è composta da una parte scritta e da una parte progettuale. Per quanto riguarda il progetto Angela ha realizzato una video intervista a nonna Peppina e una serie di 11 fotografie. Angela ha trascorso con nonna Peppina alcuni pomeriggi e questo le ha permesso di ascoltare i suoi racconti e la sua storia, che è quello su cui è incentrato l’elaborato.

Si è trattato di uno storytelling e non di fotogiornalismo puro, che ha trattato prettamente il fattore umano, tenendo fuori le questioni burocratiche. La volontà di combattere per qualcosa in cui si crede fermamente, o che si desidera a tutti i costi, è tipica dell’essere umano, indipendentemente dall’età o dalle condizioni in cui ciascuno di noi versa ed anche l’importanza dell’attaccamento al territorio ed alle proprie origini.

Cosa che nel mondo di oggi viene spesso dimenticato e messo da parte. Una tesi di estrema attualità, nel mondo di oggi sempre più rivolto all’utilizzo delle nuove tecnologie multimediali della comunicazione, che dopo la discussione ha riportato come votazione un bel 110 e lode. Abbiamo chiesto ad Angela, qual’è il tuo sogno? Ci ha risposto: “sicuramente quello di far diventare la mia  passione, l’impegno per cui ho studiato, un mestiere“.

da Claudia Maria Travicelli e Vittorio Ciancaleoni (ex Assessori di Assisi e Spello)

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