Tolta la concessione al Metastasio, cessa lo spettacolo “Chiara di Dio”

Adesso il teatro è chiuso e nessuno concretamente sa cosa farci di meglio

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Tolta la concessione al Metastasio, cessa lo spettacolo “Chiara di Dio” Da Giorgio Bartolini – ASSISI – Il musical “Chiara di Dio” del regista Tedeschi che ha intrattenuto quasi giornalmente nei periodi turistici per otto anni in Assisi migliaia e migliaia di turisti e pellegrini, ha chiuso i battenti.

Il teatro era rimasto inutilizzato per anni dopo una vecchia gestione esterna negativa e i lavori necessari effettuati a seguito del terremoto. Nessuno da allora aveva più richiesto il suo utilizzo. Finalmente fu concesso nel 2008 all’associazione DARE dopo una visita di chi scrive presso la loro notevole struttura di Rimini.  Il fine etico dell’associazione i cui componenti, per lo più volontari, sono mossi da principi cristiani, è di porre attenzione nei confronti di persone meno fortunate.

L’amministrazione comunale concesse all’associazione l’uso gratuito del teatro con l’obbligo da parte della stessa delle spese di gestione, di rappresentare frequentemente il musical “Chiara di Dio” ed altri spettacoli, di concedere gratuitamente una stanza alle associazioni locali e l’utilizzo da parte del Comune del teatro fino a 30 giorni l’anno.

Valido è stato per Assisi l’operato dell’associazione che ha dato possibilità di svago ai pellegrini, quindi un servizio al turismo con il musical ed altri spettacoli in linea con quanto esprime la città di Assisi nel mondo. Ha creato inoltre un movimento economico con tante persone che lavoravano nello spettacolo che sono venute ad abitare in Assisi per periodi più o meno lunghi e il Comune ha riscosso un discreto importo annuale della Tari.

La nuova amministrazione della sindaca Proietti e dell’assessore alla cultura e turismo Guarducci ha ritenuto eliminare questa attività culturale economica. Adesso il teatro è chiuso e nessuno concretamente sa cosa farci di meglio. Si parla generalmente di utilizzo da parte di tutti.  Aspettiamo di vedere la nuova idea “geniale”. Intanto la città ha perso un servizio utile.

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2 Commenti

  1. Siamo pieni di Geni…….ne sono arrivati altri freschi freschi.
    Io so solo che il Teatro ormai non apre e chissà quando potremo vedere di nuovo spettacoli.
    Braviiiiii

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