Turismo Assisi, Masciolini (PD): “Fare chiarezza sul fallimento del CST”

Restituire alla Città la propria centralità nell'alta formazione per il turismo

Turismo Assisi, Masciolini (PD): “Fare chiarezza sul fallimento del CST”
FEDERICO MASCIOLINI

Turismo Assisi, Masciolini (PD): “Fare chiarezza sul fallimento del CST”. Nei giorni scorsi ho presentato un’interpellanza al Sindaco ed alla Giunta comunale in riferimento al fallimento del Centro Studi internazionali sul Turismo (CST) come sancito da sentenza del Tribunale di Perugia di novembre 2015 e confermato dalla corte di Appello lo scorso mese di marzo.

Il CST ha rappresentato per oltre 30 anni un’eccellenza indiscussa ed un punto di riferimento regionale e nazionale nella ricerca e nell’alta formazione turistica, nonché partner scientifico per importanti operatori pubblici e privati del settore. Un’assoluta mancanza di visione strategica ed una gestione quanto meno discutibile hanno portato ad un costante indebolimento della struttura fino a determinarne il definitivo fallimento.

Negli anni passati dall’opposizione abbiamo più volte lanciato un grido di allarme su una situazione che appariva da tempo critica e che avrebbe necessitato di scelte diverse sia dal punto di vista della pianificazione strategica che dal punto di vista operativo. Abbiamo assistito, invece, ad una escalation che ha raggiunto il punto di non ritorno con il licenziamento nel 2014 di tutto il personale competente per le attività di ricerca, consulenza e formazione, andando così a perdere tutto il patrimonio di competenze professionali e, di conseguenza, privandosi di fatto della possibilità di operare.

La Città ha dilapidato in questo modo un patrimonio assoluto in termini di capitale umano e di produzione di sapere che ha rappresentato e che avrebbe potuto rappresentare sempre di più un vantaggio competitivo per l’economia del territorio. Nell’interpellanza sottolineo l’opportunità, innanzitutto, di approfondire come tutto ciò sia potuto accadere e di chiarire la posizione (e le eventuali responsabilità) del Comune di Assisi che del CST negli ultimi anni ha rappresentato il soggetto pubblico di riferimento all’interno della compagine sociale.

Chiedo, inoltre, di avviare una seria riflessione sulle possibilità ed ipotesi di lavoro in grado di restituire ad Assisi quella centralità e quel ruolo di primo piano nella ricerca e nell’alta formazione per il settore turistico che per circa 30 anni non solo ha rappresentato un indiscusso fattore di prestigio per la Città, ma che può costituire un presidio culturale strategico a servizio della crescita e dello sviluppo dell’intero territorio.

Sono certo che anche su questo versante la nuova Amministrazione comunale e la maggioranza di centrosinistra sapranno imprimere un evidente cambio di passo.

 

da Federico Masciolini (Capogruppo Partito Democratico, Consiglio comunale Assisi)

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